Sicurezza
palio della costa
«È stata una grande emozione»
di Jessika Biondi
Il vincitore Dino Pes soddisfatto della corsa e del proprio cavallo
2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. Dino Pes è il vincitore dell’XI edizione del Palio della Costa Etrusca, la corsa che ha visto sfidarsi sulla spiaggia di San Vincenzo i migliori fantini in circolazione, Scompiglio, Tittia, Trecciolino, Brio, Gingillo, Veleno, Grandine, Sgaibarre, Girolamo e tanti altri, in groppa ai loro splendidi purosangue. La passione di Pes è nata in una famiglia che già possedeva cavalli ed è continuata fino all’esordio al Palio di Siena montando su Zlata Husa per la contrada della Giraffa che gli ha assegnato il soprannome di Velluto. Dino Pes ha corso anche per il palio di Asti, di Fucecchio, di Legnano e di Bientina. A quello di San Vincenzo aveva già corso in precedenza e rispetto a quelle passate «Questa edizione del Palio di San Vincenzo è stata sentita molto di più anche perché era da tanto tempo che mancava. Ho subito notato che sono stati fatti dei miglioramenti. Rispetto agli anni scorsi ho trovato che ci fosse una maggiore sicurezza per quanto riguarda sia la staccionata più resistente che la spiaggia, questa volta, molto più battuta. Infatti, anche quando c’è stato lo scarto del cavallo di Giuseppe Zedde, nessuno si è fatto male. Noi che correvamo ce ne eravamo accorti che qualcosa non andava, ma a quella velocità non è possibile fare niente, per fortuna Gingillo è riuscito ad orientare il cavallo verso la staccionata ed è potuto uscire senza problemi. L’incidente che non è avvenuto sta ad indicare la perfetta organizzazione e il grande impegno dietro questa bellissima manifestazione», commenta il vincitore del Palio, Dino Pes.
«È stata una giornata fantastica – aggiunge – A proposito della lunghezza causata dalle continue ripartenze, noi che corriamo continuamente nei palii lo sappiamo, è possibile che la mossa, quando è al canapo, possa dilungarsi un po’; i cavalli vogliono andare ed è difficile riuscire a tenerli fermi in posizione. Comunque sia sono contento che dopo 13 anni l’organizzazione si sia data da fare per dare nuova vita a un palio che, proprio grazie alla sua posizione sul mare, offre uno scenario diverso dalle solite corse dei cavalli. Sono felice anche del fatto che la manifestazione sia riuscita e la volontà di rifarla c’è sicuramente!» A proposito del cavallo dice: «È andato benissimo. L’ho acquistato da poco e non mi aspettavo che mi desse una tale soddisfazione. Mi ha dato una grande gioia».
Come aveva sostenuto alla prima conferenza stampa sul Palio della Costa Etrusca anche il veterinario Massimo Spinelli, abbiamo potuto constatare che le caratteristiche della pista di San Vincenzo sono, dunque, adattissime alla corsa di questi bellissimi purosangue che sono riusciti a sprigionare le loro incredibili qualità e hanno potuto dare mostra della loro meravigliosa bellezza.
«È stata una giornata fantastica – aggiunge – A proposito della lunghezza causata dalle continue ripartenze, noi che corriamo continuamente nei palii lo sappiamo, è possibile che la mossa, quando è al canapo, possa dilungarsi un po’; i cavalli vogliono andare ed è difficile riuscire a tenerli fermi in posizione. Comunque sia sono contento che dopo 13 anni l’organizzazione si sia data da fare per dare nuova vita a un palio che, proprio grazie alla sua posizione sul mare, offre uno scenario diverso dalle solite corse dei cavalli. Sono felice anche del fatto che la manifestazione sia riuscita e la volontà di rifarla c’è sicuramente!» A proposito del cavallo dice: «È andato benissimo. L’ho acquistato da poco e non mi aspettavo che mi desse una tale soddisfazione. Mi ha dato una grande gioia».
Come aveva sostenuto alla prima conferenza stampa sul Palio della Costa Etrusca anche il veterinario Massimo Spinelli, abbiamo potuto constatare che le caratteristiche della pista di San Vincenzo sono, dunque, adattissime alla corsa di questi bellissimi purosangue che sono riusciti a sprigionare le loro incredibili qualità e hanno potuto dare mostra della loro meravigliosa bellezza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
