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via monte san gabriele

Crepe, dossi e tante buche «Questa strada è una trappola»

Crepe, dossi e tante buche «Questa strada è una trappola»

CECINA. Una trappola continua, sia per i pedoni che per gli automobilisti. I tanti dossi e le buche sui marciapiedi e sull'asfalto obbligano le persone ad un incessante zig zag. Una specie di campo...

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CECINA. Una trappola continua, sia per i pedoni che per gli automobilisti. I tanti dossi e le buche sui marciapiedi e sull'asfalto obbligano le persone ad un incessante zig zag. Una specie di campo minato sul breve tratto di via Monte San Gabriele, nel quartiere Palazzaccio a Cecina. Tra crepe ed avvallamenti. Le strade limitrofe invece non hanno il solito terreno sconnesso. «La colpa – spiegano alcuni residenti che non vogliono rassegnarsi alla situazione della strada – è delle radici dei pini. Con il tempo distruggono sia il manto stradale che entrambi i marciapiedi».
Una delle conseguenze sono stati dei lavori privati da parte dei cittadini, in alcuni tratti, per sistemarli davanti alle proprie abitazioni. Per renderli più decorosi e, soprattutto, sicuri. Marciapiedi nuovi con tanto di piante per abbellirli. Nel resto della via però i disagi rimangono. Ed i residenti in alcune palazzine, spesso, hanno conservato i pezzi di asfalto saltato dal manto stradale come prova. «Quando la mattina passa la spazzatrice per pulire la strada – sottolineano – sparpaglia tutte le piccole pietre davanti alle nostre abitazioni. Contribuisce a sgretolare l'asfalto già evidentemente malmesso». Le pietre poi sono di tutte le dimensioni. Con il passare del tempo è capitato che abbiano causato seri danni alle gomme delle auto parcheggiate. Causato, inoltre, infortuni ai pedoni. Piccoli incidenti soprattutto per le persone più anziane. «È diventata una situazione insostenibile – concludono –. Quando piove la nostra via si allaga perché le fogne non funzionano bene a causa delle enormi radici dei pini. La sera poi l'illuminazione è scarsa perché i lampioni sono vecchi ed andrebbero cambiati. O quantomeno sistemati. Per le persone più anziane, ma anche per i bambini, è diventato pericoloso perfino camminare lungo il marciapiede. Impossibile per le mamme con i passeggini percorrerlo in maniera regolare.
In alcuni tratti siamo costretti ad un vero e proprio zig zag sulla strada. Pericoloso e non più sostenibile. Occorre un rapido intervento di manutenzione delle radici dei pini». (e.p.)

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