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i giovani della lega 

«Soldi per gli immigrati tolti ai cittadini in difficoltà»

«Soldi per gli immigrati tolti ai cittadini in difficoltà»

ROSIGNANO. «Ai cittadini viene invece spesso nascosto che per i progetti Sprar occorre il nullaosta del sindaco, altrimenti non possono essere avviati. Ancora una volta un colpo mancino di Franchi e...

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ROSIGNANO. «Ai cittadini viene invece spesso nascosto che per i progetti Sprar occorre il nullaosta del sindaco, altrimenti non possono essere avviati. Ancora una volta un colpo mancino di Franchi e Lippi contro la cittadinanza». Il Movimento giovani toscani si scaglia contro il sindaco Alessandro Franchi, e poi contro i primi cittadini di Cecina, Bibbona e Castagneto, per la gestione delle politiche sull’immigrazione. «Apprendiamo dalla stampa che il Comune di Rosignano in accordo coi Comuni di Cecina, Castagneto Carducci e Bibbona ha emanato il nuovo bando triennale per il progetto Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) consiste nell’accompagnamento e nell’erogazione di servizi e sussidi per chi ha richiesto o ottenuto la protezione internazionale. Con orgoglio che il sindaco Franchi rivendica l’adesione al progetto, con lo stanziamento di oltre 18.000 euro per l’anno corrente provenienti dai soldi degli abitanti di Rosignano». Secondo il Movimento dei giovani toscani, come si legge in una nota della Lega Nord provincia di Livorno - «18.000 euro che vengono sottratti alle casse comunali per sostenere il progetto che, lo ricordiamo, è oggi gestito da Arci Bassa Val di Cecina, la stessa associazione che gestisce la struttura dell’Hotel Saint Vincent a Castiglioncello. Proprio al Saint Vincent lo scorso giugno gli ospiti maomettani sequestrarono un dipendente di Arci e fu necessario l’intervento dei carabinieri. Franchi regala 18.000 euro anche per il 2017 al futuro gestore del progetto: denari comunali che avrebbero potuto essere utilizzati per aiutare abitanti di Rosignano in difficoltà economica, emergenza abitativa, morosità incolpevole e altre situazioni in cui purtroppo sempre più toscani si trovano a causa della crisi economica». I giovani della Lega attaccano anche gli altri sindaci della zona. «Non ci stupisce - scrivono - che anche i sindaci di Cecina, Bibbona e Castagneto, ormai sempre più evidentemente subalterni all’ombra di Franchi, presidente della Provincia, abbiano deciso di privilegiare ai propri cittadini i richiedenti asilo. Per quanto ancora i nostri amministratori vorranno procedere in questo modo?»

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