Il dolore
ambiente e rifiuti
Scapigliato, Giari contro il team Rifiuti-zero
ROSIGNANO. «Se il vostro obiettivo è fare propaganda, non siamo interessati; ma se volete invece discutere sul serio di un corretto processo innovativo per la gestione dei rifiuti, di cui abbiamo...
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ROSIGNANO. «Se il vostro obiettivo è fare propaganda, non siamo interessati; ma se volete invece discutere sul serio di un corretto processo innovativo per la gestione dei rifiuti, di cui abbiamo ruolo e competenze, perché ovviamente siamo solo una parte del sistema, noi siamo qua». L’amministratore unico di Rea Impianti, Alessandro Giari, rispedisce al mittente le accuse avanzate da comitato Rifiuti-zero di Livorno e provincia, che hanno criticato il progetto di sviluppo della discarica di Scapigliato. «Questo modo di discutere, anzi di polemizzare senza un confronto serio, costruttivo e “diretto” su problemi e progetti così rilevanti è del tutto sterile e credo anche dannoso. Perché invece di polemizzare a priori, senza una sufficiente conoscenza del progetto, non avete partecipato e non vi siete confrontati nei numerosi incontri pubblici che dal febbraio-marzo 2016 abbiamo realizzato sul territorio? Perché non avete chiesto, o non chiedete, un incontro di approfondimento?». Insomma Giari si dice «disponibile a confronti privati e pubblici, perché pensiamo, per quello che avete affermato, che vi manchino molte informazioni e molti dati del nostro progetto, ma anche perché il tema di come la società nel suo complesso sia in grado di gestire correttamente e con criteri nuovi ed anche profondamente diversi dal passato il ciclo dei rifiuti».
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