Sicurezza
MONTEVERDI
Muro del Botrello, ok ai lavori
Servirà mezzo milione, progetto in Conferenza dei Servizi
1 MINUTI DI LETTURA
MONTEVERDI. Costerà quasi mezzo milione di euro consolidare e restaurare il muro di via del Botrello, Tanti soldi? Eh sì, perché il “muro del frantoio” come lo chiamavano i ragazzi molti anni fa quando poco più avanti c’era uno degli attivissimi frantoi del nucleo storico, è un muro un po’ speciale: “tiene su il paese” e gli impedisce di franare nello strapiombo sottostante. Vecchio di almeno due secoli, lungo 100 metri e alto 10, forse costruito sulla traccia delle mura medievali del castello di Monteverdi, più volte rappezzato qua e là, da qualche anno “è in sofferenza”, come dicono i tecnici, trovandosi ai margini di una zona in frana, spettacolarizzata a qualche centinaio di metri da una villetta nuova, sospesa per metà nel vuoto dopo che sotto il terreno è scivolato a valle. Con conseguenze anche in via del Botrello, dove si era aperta una crepa lungo la mezzeria e fu necessario un intervento d’emergenza.
La via è stretta, ma funziona come “circonvallazione sud” dell’abitato. Impensabile chiuderla al traffico, urgente mettere al sicuro il vecchio muro che la sostiene. Dunque consolidamento e restauro. Il progetto affidato all’architetto Massimo Bartolozzi, al geologo Crocetti e all’ing. Francesco Berti è arrivato da poco alla conferenza dei servizi ed ora va in Regione per ottenere il finanziamento come opera necessaria.(g.p.)
La via è stretta, ma funziona come “circonvallazione sud” dell’abitato. Impensabile chiuderla al traffico, urgente mettere al sicuro il vecchio muro che la sostiene. Dunque consolidamento e restauro. Il progetto affidato all’architetto Massimo Bartolozzi, al geologo Crocetti e all’ing. Francesco Berti è arrivato da poco alla conferenza dei servizi ed ora va in Regione per ottenere il finanziamento come opera necessaria.(g.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
