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Spiagge libere ed eventi ecco dove finisce l’imposta 

Spiagge libere ed eventi ecco dove finisce l’imposta 

Riscossi 184.565 euro: 26.580 al festival Admo, 21.000 a Etruschi senza frontiere La manutenzione degli arenili costa 57.543 euro: 28.426 per il bus alle Gorette 

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CECINA. La gestione delle spiagge libere, ma anche gli eventi estivi, principalmente collocati su Marina. Ecco dove è andato a finire l’introito dell’imposta di soggiorno applicata per il 2016 dal Comune di Cecina alle imprese turistiche del territorio. Un’entrata di 184.565 euro, ma una spesa a favore del settore turistico che ha di poco superato le 286mila euro.
Intanto va detto che sull’applicazione, ancora disomogenea fra comuni contigui, permangono polemiche. Non è pensabile che territori vicini, a volte anche confinanti, applichino l’imposta con periodi e tariffe diverse. Eppure, a parte le fiumane di discorsi e tavoli aperti per un’applicazione quanto più uniforme dell’imposta in Bassa Val di Cecina, oggi ogni comune fa per se.
In questi giorni la giunta cecinese ha ratificato il rendiconto relativo alla destinazione del gettito. Ecco cosa emerge. Intanto l’apertura dell’ufficio informazioni è costata 43.000 euro. Poi ci sono gli interventi per l’animazione turistica: il noleggio annuale della tensostruttura è venuto 17.087 euro, il servizio di spettacolo con fuochi di artificio in occasione della festra di Ferragosto 12.198 euro.
Poi ci sono due feste per le quali il contributo è stato di 26.580 euro (il festival Admo organizzato da Radio Stop) e la competizione Etruschi senza Frontiere alla sua priam edizione, con giochi in spiaggia). L’animazione turistica estiva, poi, ha visto investire dalle casse comunali 23.180 euro per la frazione di Marina, 26.962 per Cecina Centro. Nelle voci del rendiconto approvato dalla giunta figura poi l’organizzazione della mostra mercato Keramina (4.087 euro) ed il Maggiolino Show (8.965,78).
L’imposta di soggiorno per lo scorso anno è andata a finanziare anche la cosiddetta fruizione e il recupero dei beni culturali. La spesa per la gestione del museo della vita e del lavoro della Maremma Settentrionale ha previsto un contributo di 1.950 euro, quella per la gestione del museo archeologico e parco archeologico di San Vincenzino, invece, ha visto un contributo di 8.457,79 euro esclusivamente per il periodo estivo.
Sul fronte dei trasporti pubblici, poi, si segnalano i 28.426 euro spesi per il trasporto aggiuntivo alle Gorette. Ed ancora gli interventi sulle spiagge libere per manutenzione e sicurezza hanno visto destinare dall’amministrazione comunale la cifra più alta, esattamente 57.543,13 euro.
Sono stati poco meno di 6.000 invece quelli impiegati per la gestione del campo di beach volley sulla spiaggia libera di Marina.
Ultima curiosità ed ultima voce del bilancio, l’acquisto delle bandiere per il riciconoscimento di Bandiera Blu alle spiagge di Cecina.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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