Toscana
Animali randagi, un piano per comprare un canile
Sfuma l’ipotesi di costruirne uno per tutta l’area della Bassa val di Cecina Donati: «Comuni uniti per acquistare la struttura dell’associazione Mici felici»
2 MINUTI DI LETTURA
ROSIGNANO. Sfumato il progetto di realizzare un canile comprensoriale nuovo di zecca il Comune di Rosignano, assieme ai comuni della Bassa val di Cecina, si stanno muovendo per acquisire la struttura del canile di Cecina. Canile gestito dall’associazione Mici felici. Intanto, passato circa un anno dall’approvazione del regolamento per la tutela degli animali da parte del consiglio comunale di Rosignano, non sono state ancora realizzate le aree di sgambatura annunciate circa due anni fa. E, a dire il vero, niente è dato a sapersi, a parte la zona davanti all’ex discarica del Lillatro a Rosignano Solvay, delle zone da adibire a bau-beach anch’esse annunciate all’interno del regolamento. Un tema che sembra poco importante nei mesi invernali ma che, in primavera ed in estate diventa motivo di diatribe tra i possessori dei cani e i cittadini poco propensi a vedere animali in spiaggia, sul lungomare o nelle pinete magari senza guinzaglio. Basti leggere i commenti sui social per capire quanto sia diffuso il problema. «Dovevamo attendere l’approvazione del regolamento sugli animali - spiega l’assessore Piero Nocchi - al momento abbiamo previsto tre aree di sgambatura, una a Castiglioncello e due a Rosignano». Tre aree particolarmente attese e previste dall’articolo 19 del regolamento, così come le bau-beach, perché ormai da anni, anche attraverso adeguate campagne di sensibilizzazione, molti turisti arrivano nelle località di mare accompagnati dal proprio amico a quattro zampe. Cani, tra l’altro, accettati anche da molti alberghi della zona e che hanno la necessità di avere spazi adeguati per muoversi. Canile e cattura randagi: scaduto il servizio di affidamento relativo alla cattura dei cani e dei gatti trovati in stato di abbandono da parte della Pubblica assistenza, il comune di Rosignano ha indetto una manifestazione di interesse rivolta alle associazioni di volontariato presenti sul territorio. Una spesa che il Comune indica sui 30mila euro. Sfumata l’ipotesi di un nuovo canile comprensoriale «assieme agli altri Comuni - spiega l’assessore al bilancio Daniele Donati - ci stiamo muovendo per l’acquisto dell’attuale struttura di Cecina, attualmente in affitto. Si tratta di una piccola struttura - continua l’assessore - ma che viene gestita molto bene dall’associazione Mici felici. A tutto questo si aggiunga la campagna di sensibilizzazione effettuata dalle associazioni di volontariato sul territorio; non è un caso - continua Donai - se sul territorio, la percentuale di cani adottati è alta».(al.ber.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
