Servire Riparbella rompe gli indugi in pista Nedo Bettini
di Manolo Morandini
La corsa elettorale dopo le dimissioni da sindaco di Fantini «Siamo una lista civica e tutti volti nuovi della politica»
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RIPARBELLA . Batte tutti sul tempo. Nedo Bettini, classe 1947, perito chimico in pensione, coniugato, rompe gli indugi e si lancia nella corsa verso le elezioni amministrative dell’11 giugno per il rinnovo del consiglio comunale a Riparbella, dopo la sospensione disposta dal Prefetto di Pisa Attilio Visconti il 7 febbraio a seguito delle dimissioni da sindaco di Renzo Fantini (in quota Pd). Il tutto sotto le insegne della lista civica Servire Riparbella.
«Rappresentiamo una novità per l’amministrazione – dice Bettini –. Nessuna delle persone in lista si è candidata in passato. Siamo spinti dalla volontà di portare un cambiamento e trasparenza nella vita del nostro comune. Dopo due legislature accorciate non è pensabile che a segnare un cambiamento possano essere i volti di sempre, che siano stati in maggioranza o all’opposizione». Che aggiunge: «Non si tratta di fare rivoluzioni, ma sicuramente non siamo contenti di quanto è stato fatto fino ad oggi».
I promotori della lista civica oltre al candidato a sindaco sono Carmine Catalano, Niccolò Geri e Gionata Bientinesi. «Abbiamo individuato alcuni obiettivi da perseguire in via prioritaria – dice Bettini –. Ma contiamo molto sulle segnalazioni dei cittadini per integrare e arricchire il programma con cui ci presentiamo». A giorni nelle case dei riparbellini arriverà una lettera con le linee di programma e la lista dei candidati. C’è anche una pagina social su Facebook “servireriparbella”. Il candidato Bettini, da anni amministratore in tre consorzi di strade vicinali di Riparbella, ha un retroterra di sinistra democratica, ma sottolinea che «la lista è priva di connotati di partito». E a proposito del programma: «Il turismo è un tema portante a cui si legano per esempio la qualità delle strade e le produzioni enogastronomiche». Tra i punti cardine: «Il piano regolatore e viario e la pianificazione del settore manifatturiero e logistico».
«Rappresentiamo una novità per l’amministrazione – dice Bettini –. Nessuna delle persone in lista si è candidata in passato. Siamo spinti dalla volontà di portare un cambiamento e trasparenza nella vita del nostro comune. Dopo due legislature accorciate non è pensabile che a segnare un cambiamento possano essere i volti di sempre, che siano stati in maggioranza o all’opposizione». Che aggiunge: «Non si tratta di fare rivoluzioni, ma sicuramente non siamo contenti di quanto è stato fatto fino ad oggi».
I promotori della lista civica oltre al candidato a sindaco sono Carmine Catalano, Niccolò Geri e Gionata Bientinesi. «Abbiamo individuato alcuni obiettivi da perseguire in via prioritaria – dice Bettini –. Ma contiamo molto sulle segnalazioni dei cittadini per integrare e arricchire il programma con cui ci presentiamo». A giorni nelle case dei riparbellini arriverà una lettera con le linee di programma e la lista dei candidati. C’è anche una pagina social su Facebook “servireriparbella”. Il candidato Bettini, da anni amministratore in tre consorzi di strade vicinali di Riparbella, ha un retroterra di sinistra democratica, ma sottolinea che «la lista è priva di connotati di partito». E a proposito del programma: «Il turismo è un tema portante a cui si legano per esempio la qualità delle strade e le produzioni enogastronomiche». Tra i punti cardine: «Il piano regolatore e viario e la pianificazione del settore manifatturiero e logistico».
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