Proteste
Palio costa etrusca
Legambiente boccia l’evento
San Vincenzo, l’associazione teme danni alla spiaggia
2 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. Una sconfitta doppia, per l’ambiente e l’economia. Non ha dubbi il comitato di Legambiente Costa degli etruschi in merito al Palio della Costa degli etruschi che si disputerà il 17 aprile nel tratto di spiaggia a nord del porto turistico. «Siamo fortemente contrari a questa manifestazione – si legge in una nota del locale comitato dell’associazione ambientalista –. Contrari non solo per l’ambiente, ma anche sul piano economico».
Gli ambientalisti non hanno dubbi: «Sicuramente per l’ambiente ci saranno danni, che vedremo nel tempo, anche se la sabbia verrà rimessa e benché quel tratto di spiaggia sia già antropizzato». E ancora: «Non crediamo che questo tipo di manifestazioni abbiano un ritorno economico che le giustifichi, tanto meno se le vediamo proiettate nel tempo: anche qui non resterà che fare dei conti a posteriori. La ricchezza di San Vincenzo sta nel suo patrimonio naturale, bellissime spiagge, boschi, pinete ed il suo paesaggio retrostante».
Una critica a tutto tondo della manifestazione che riporta cavalli e fantini sul litorale sanvincenzino dopo anni di stop a seguito dei lavori per la costruzione del porto turistico. «Probabilmente negli ultimi decenni gli amministratori che si sono succeduti alla guida di San Vincenzo se lo sono dimenticato, minimizzando, agli occhi dei cittadini, i danni che avrebbero prodotto la costruzione del porto, la cementificazione della città. Danni che vengono e verranno, sempre più pagati dai cittadini tutti, vedi erosione, ripascimenti. E di cui solo pochi ne traggono e trarranno beneficio».
Gli ambientalisti non hanno dubbi: «Sicuramente per l’ambiente ci saranno danni, che vedremo nel tempo, anche se la sabbia verrà rimessa e benché quel tratto di spiaggia sia già antropizzato». E ancora: «Non crediamo che questo tipo di manifestazioni abbiano un ritorno economico che le giustifichi, tanto meno se le vediamo proiettate nel tempo: anche qui non resterà che fare dei conti a posteriori. La ricchezza di San Vincenzo sta nel suo patrimonio naturale, bellissime spiagge, boschi, pinete ed il suo paesaggio retrostante».
Una critica a tutto tondo della manifestazione che riporta cavalli e fantini sul litorale sanvincenzino dopo anni di stop a seguito dei lavori per la costruzione del porto turistico. «Probabilmente negli ultimi decenni gli amministratori che si sono succeduti alla guida di San Vincenzo se lo sono dimenticato, minimizzando, agli occhi dei cittadini, i danni che avrebbero prodotto la costruzione del porto, la cementificazione della città. Danni che vengono e verranno, sempre più pagati dai cittadini tutti, vedi erosione, ripascimenti. E di cui solo pochi ne traggono e trarranno beneficio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google