Il Tirreno

Ecco lo sportello anti-crisi apre al Polo tecnologico 

di Elisa Pastore
Ecco lo sportello anti-crisi apre al Polo tecnologico 

Un servizio di Comune e Camera di commercio: dei consulenti saranno a disposizione  di privati e imprenditori alle prese con i debiti ogni primo mercoledì del mese  

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Un centro di ascolto e di assistenza qualificata per arginare particolari situazioni di sovraindebitamento. Per dare la possibilità concreta di ripartire - grazie ad appositi strumenti messi a disposizione da una legge entrata in vigore nel 2012 - sia ai consumatori che alle piccole e medie imprese strozzate dai debiti. Frutto di un accordo a tre firmato ieri, giovedì mattina tra la Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, il Comune di Cecina e l’Ordine dei commercialisti ed esperti contabili della provincia di Livorno. Un protocollo grazie al quale ogni primo mercoledì del mese nei locali del Polo tecnologico della Magona vari professionisti saranno disponibili a raccogliere le esigenze dei consumatori e delle microimprese in difficoltà.
Reso possibile grazie all'organismo di composizione delle crisi da sovraindebitamento della Camera di commercio che dallo scorso ottobre ha già istituito un primo sportello a Livorno. Un centro che fino ad oggi ha seguito 12 pratiche (5 soltanto da gennaio). Tutte di privati (più un ex imprenditore) alle prese principalmente con problemi nel pagamento dei mutui per la casa, di specifiche finanziarie e di sanzioni amministrative. Nessuna impresa, invece, al momento si è rivolta agli sportelli già attivi anche a Castagneto, San Vincenzo e Portoferraio (che assieme ad un secondo nato sempre a Livorno si avvalgono della collaborazione con la Fondazione Toscana prevenzione dell'usura che collabora poi con le locali Misericordie). «L'intenzione – come fa presente l'assessore all'Economia Federico Cartei – è quello di estendere il servizio anche alla Provincia di Grosseto. Di estendere, inoltre, se sarà necessario anche l'orario di apertura del nostro sportello». L’obiettivo è di contrastare gli effetti catastrofici dell’indebitamento. «Per risolverli in maniera pulita e legale – aggiunge il sindaco Samuele Lippi – in modo tale da far ripartire la loro vita». Un progetto che non esita a definire “umano” viste le tante richieste di aiuto arrivate all'amministrazione negli ultimi mesi. «Tramite lo sportello – spiega il segretario generale della Camera di commercio Pierluigi Giuntoli – i cittadini avranno a disposizione un primo ascolto gratuito ed assolutamente anonimo con commercialisti professionisti. Personale qualificato in grado di ascoltarli ed indirizzarli verso la soluzione migliore. Di avviare, se possibile, un procedimento di fronte agli organi competenti». Un piano di rientro durante il quale verrà seguito passo passo. «Soltanto in questo caso – sottolinea il presidente dell'Ordine dei commercialisti della provincia di Livorno Matteo Trumpy – sarà tenuto ad un pagamento che, in ogni caso, terrà conto della situazione vissuta dai soggetti». Di situazioni debitorie non più sostenibili. Ma che, una volta superate, permetteranno loro di ripartire. «Di accedere nuovamente al credito, ad esempio – conclude – o di riaprire un conto in banca».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore