Il Tirreno

Stop alle auto dentro la pineta Marradi 

di Alessandra Bernardeschi
Stop alle auto dentro la pineta Marradi 

Polemiche dei cittadini per il parcheggio selvaggio, il Comune valuta la chiusura dell’accesso per le festività di Pasqua

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CASTIGLIONCELLO. L’amministrazione comunale sta valutando la possibilità di chiudere alle auto la pineta Marradi nei giorni di Pasqua e pasquetta. Un modo per restituire ai residenti ed ai turisti il polmone verde che lo scorso weekend è stato preso d’assalto dagli automobilisti che hanno parcheggiato le proprie vetture anche sopra le aiuole. Un comportamento che non è sfuggito ad alcuni residenti che hanno scattato fotografie chiedendo maggiori controlli anche da parte dei vigili urbani e, soprattutto, maggior rispetto per la pineta e coloro che la frequentano. Un dibattito che è proseguito su facebook dove se da un lato i molti cittadini intervenuti a commento delle immagini hanno messo in rilievo i comportamenti errati dei turisti del weekend, dall’altro hanno anche sottolineato la mancanza di servizi di cui Castiglioncello ha bisogno soprattutto durante i periodi di festa e in estate. E, se si confermeranno i pronostici dell’associazione albergatori Terre di Rosignano che prevedono una Pasqua da tutto esaurito, è possibile immaginare che anche il prossimo weekend Castiglioncello e dintorni saranno prese d’assalto.
«Stiamo valutando - spiega l’assessore alla viabilità Piero Nocchi - la possibilità di chiudere alle auto nei giorni di Pasqua e Pasquetta, la pineta Marradi. Una valutazione che stiamo facendo in queste ore, che dovrà tenere di conto anche dei problemi relativi alla sicurezza». Il campo sportivo, infatti, aprirà come parcheggio sabato 22 aprile ossia una settimana dopo Pasqua. Da consuetudine, contemporaneamente all’apertura del parcheggio, l’amministrazione comunale predispone una sbarra per chiudere alle auto la pineta Marradi. «Il parcheggio- continua Nocchi- è un’area sicura anche nel caso di chiamata per mezzi di soccorso. Ecco perché la pineta, solitamente, viene chiusa quando il parcheggio è operativo». Ma è vero anche «che a Castiglioncello i parcheggi ci sono e che oltretutto, in questo periodo, non tutti sono a pagamento». Lo hanno fatto presente alcuni cittadini che sono intervenuti nel dibattito ponendo il dito sul fatto che, mentre la pineta Marradi era stata presa d’assalto dalle auto, molti degli stalli al parcheggio al castello Pasquini erano vuoti. Ma al di là della cattiva abitudine di voler parcheggiare l’auto accanto al piccolo centro senza rispettare le norme essenziali del codice della strada, rimane la necessità di servizi che colleghino la zona alta di Castiglioncello con piazza della Vittoria e via Fucini, cuore commerciale della frazione. C’è chi ha posto il dito sul fatto che molti, e tra questi soprattutto gli anziani, non ce la fanno a camminare troppo a lungo. Da qui la necessità di servizi compensativi. «Con l’approvazione del piano di mobilità sostenibile - dice Nocchi - cambierà anche la mobilità nella zona centrale della frazione. Ed è per questo che all’interno del progetto che a breve sarà ufficializzato - continua l’assessore - è previsto un servizio navetta che colleghi direttamente la zona di parcheggio delle Spianate, a monte della frazione, con piazza della Vittoria». Un servizio diverso dal Mare Bus, attivo solo nei mesi di luglio ed agosto, perché «sarà disponibile tutto l’anno». «L’obiettivo - conclude Nocchi - è quello di alleggerire la viabilità nella zona centrale di Castiglioncello».

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