Il Tirreno

Ambulatori e casa della salute

Numerosi i servizi che dovrebbero essere attivati nel nuovo distretto. Medicina di iniziativa, diagnostica per immagini, punto prelievo di sangue, continuità assistenziale, poliambulatori...

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Numerosi i servizi che dovrebbero essere attivati nel nuovo distretto. Medicina di iniziativa, diagnostica per immagini, punto prelievo di sangue, continuità assistenziale, poliambulatori specialistici attrezzati, medicina del lavoro, veterinaria, medicina sportiva, al salute mentale, il consultorio familiare, l'area dei servizi sociali e, addirittura, l'ospedale di comunità. Servizi che potrebbero dare una boccata d'ossigeno agli oltre 30 mila residenti del Comune, costretti a recarsi all'ospedale di Cecina o a quello di Livorno. L'inizio dei lavori era previsto per il 2014 e la struttura doveva essere inaugurata nel 2016. Invece si è aperto un percorso ad ostacoli. La prima doccia fredda arriva nell'agosto 2016 quando l'assessore regionale alla Sanità Stefania Saccardi mette alcuni paletti legati per lo più ai finanziamenti. A settembre spetta a Maria Teresa De Lauretis, direttore generale dell'Asl nord ovest, confermare la volontà di costruire il distretto. Fatto sta che dal 2011 ad oggi, i lavori burocratici e le trattative sono ancora in corso.

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