Il Tirreno

Profughi a Bibbona Rugo in allarme il sindaco smentisce 

Profughi a Bibbona Rugo in allarme il sindaco smentisce 

La visita del prefetto si trasforma in querelle politica «Servono risposte e prese di posizione in vista dell’estate»

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BIBBONA . «In data odierna nel Comune di Bibbona si è tenuta la visita ufficiale della prefetto di Livorno Anna Maria Manzone la quale, dopo le formalità ed i saluti di rito è andata subito al dunque, preannunciando per la prossima estate l’arrivo sul territorio di un ingente numero di profughi». Questa la sintesi della mattina bibbonese di visita istituzionale per l’esponente di Fratelli d’Italia Bassa Val di Cecina Massimiliano Rugo, presente in veste di capogruppo consiliare di Responsabilità civica.
Il dirigente di Fratelli d’Italia si prende l’impegno di vigilare e fare chiarezza. «Nella sede comunale ho assistito al delirio di un sindaco che ad un incontro ufficiale con la prefetto di Livorno, innanzi ad altre autorità locali, si è espresso mediante concetti da bar, senza null’altro argomentare per l’imminente arrivo dei profughi che evidentemente approva – afferma Rugo –. Oggi servono più che mai risposte e prese di posizione da parte dell’amministrazione comunale di Bibbona, la stagione è alle porte e gli imprenditori turistici sono già allarmati oltre che sul piede di guerra».
La prefetto a Bibbona ha ripetuto quanto affermato a Castagneto Carducci, dove ha fatto visita nella stessa giornata. In particolare, si è soffermata sulla gestione dell’emergenza profughi che per le Prefetture rappresenta una delle priorità: «nostro compito è quello di verificare che i singoli enti abbiamo sostenuto progetti di accoglienza, sulla base delle proprie potenzialità di ospitalità».
Getta acqua sul fuoco delle polemiche il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli. «Si è trattato di una sollecitazione in generale ai Comuni a fare la propria parte per sostenere il modello di accoglienza diffusa – dice –. Il nostro Comune non dispone di immobili adeguati all’accoglienza per cui come fatto in passato ci faremo portavoce presso i privati che possono essere interessati a mettere a disposizione degli spazi, vigilando affinché non si creino situazioni distorte. Da qui a dire che arriveranno i profughi ce ne corre».
Bibbona resta uno dei comuni della provincia che ad oggi non ospita nessun centro di accoglienza straordinaria, stando al bando in scadenza il 10 aprile sul territorio comunale in rapporto alla popolazione residente si prevedono fino a 14 migranti richiedenti asilo.
L’occasione per Rugo si presta per un attacco a tutto tondo. «Fratelli d’Italia si oppone a questa gestione sconsiderata dell’immigrazione ai danni dei cittadini e delle forze dell’ordine che nonostante le criticità crescenti non vengono rafforzate in alcun modo – conclude –. Anzi, proprio il sindaco di Bibbona ha ben visto di sciogliere a fine 2016 la convenzione della Polizia municipale con il Comune di Castagneto Carducci, riducendo l’ufficio di Bibbona praticamente al nulla, in compenso per contrastare le criticità del periodo estivo ha disposto l’acquisto di due biciclette a pedalata assistita per gli agenti di polizia municipale che faranno servizio a Marina di Bibbona a tempo determinato».

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