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Deserta l’asta dell’ex discoteca Metropolis 

Deserta l’asta dell’ex discoteca Metropolis 

Tutto da rifare per l’immobile a Marina, può essere trasformato in una residenza turistico alberghiera

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CECINA. Il 4 aprile non si è presentato nessuno. L’ultimo capitolo della storia dell’ex discoteca Metrpolis a Marina di Cecina rimane una pagina bianca. Ad attrarre investitori non sono bastate le possibilità offerte dal cambio di destinazione d’uso degli edifici. A frenare forse è il prezzo, che partiva da una base di 1,8 milioni di euro. Ma per verificarlo dovremo attendere la nuova data per la vendita del complesso immobiliare.
Dopo quattro anni di stallo l’immobile, travolto dal fallimento della Metropolis Spa nel 2009, sembrava arrivato a una svolta con la possibilità di ripensare il tutto in chiave turistico ricettiva. La stima del complesso immobiliare, datata 2010, è stata integrata lo scorso giugno. Titolo: “Nuove possibilità edilizio-urbanistiche”, a cura dell’ingegnere Antonino Valenti, mentre la vendita è stata affidata dal tribunale di Livorno al commercialista Paolo Carotti.
Quei volumi possono essere demoliti per realizzare una struttura alberghiera, anche in forma di residenza turistico alberghiera oltre ad attività commerciali fino a 250 metri quadrati, di somministrazione e pubblici esercizi, per lo spettacolo e la pratica sportiva. Un punto di svolta arrivato con il regolamento urbanistico approvato dal consiglio comunale di Cecina il 27 marzo 2014. Eppure sembra non essere sufficiente a salvare quegli spazi.
Manolo Morandini

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