Pini nel parco di Godilonda, caso archiviato
Stabilita l’estinzione del reato ambientale segnalato con un esposto dopo il taglio degli alberi
CASTIGLIONCELLO. Archiviato il procedimento riguardante il taglio di alberi all’interno del parco di Villa Godilonda. La battaglia sul parco, lo ricordiamo, è partita all'inizio del 2015, quando la Posch Capital Investment srl (proprietaria di due unità immobiliari) ha presentato un esposto in Comune e alla Procura della Repubblica di Livorno, segnalando come il parco avesse subito potature di cui la Posch non era a conoscenza e che non condivideva.
Non solo, nell'esposto venivano segnalati anche interventi effettuati all'interno dell'edificio che si affaccia sulla parte sud della baia del Quercetano. Interventi chiaramente attribuiti agli altri proprietari dell’edificio, ossia il magnate russo Timur Zaynutdinov.
Nei giorni scorsi il Gip ha messo la parola fine a una vicenda andata avanti due anni. Il Gip, infatti, a scioglimento della riserva assunta all’udienza dello scorso 30 marzo, ha disposto l’archiviazione del procedimento per estinzione del reato ambientale e per l’insussistenza dell’ipotizzato reato urbanistico.
«Naturale e scontato epilogo per una accusa fumosa e inconsistente. Prendiamo felicemente atto dell’archiviazione -spiega l’avvocato Antonio Chianta, legale dell’indagato- Il signor Zaynutdinov non intende assolutamente compromettere i valori del paesaggio che circonda Villa Godilonda e, infatti, intende concordare con gli altri comproprietari dell’immobile, di concerto con gli uffici preposti al controllo, le più idonee attività a tutela del parco.
Auspichiamo che questa decisione ponga definitivamente la parola fine alle continue “sollecitazioni” da parte della Posch Capital Investment che invece, invitiamo a collaborare fattivamente per il bene del complesso».
La Posch aveva segnalato anche presunte violazioni urbanistiche all’interno dell’edificio, ritenute anch’esse infondate. L’archiviazione decisa nei giorni scorsi sembra mettere la parola fine alla vicenda.
La stessa Posh fa sapere che «il provvedimento del Comune in cui si conferma la necessità di ripiantumare gli alberi di alto fusto può considerarsi già un buon risultato e che la speranza è che possa essere la base per ritrovare un buon rapporto col comproprietario Zaynutdinov per la gestione del complesso».
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