Finanza
Crolla un pezzo d’intonaco dal soffitto
Castagneto Carducci: lezioni sospese, lavori urgenti e vacanze anticipate per gli alunni di cinque classi delle elementari
CASTAGNETO CARDUCCI. È accaduto di nuovo. Nel corridoio al piano della scuola elementare di Castagneto Carducci piovono calcinacci. Ad accorgersi del crollo il personale scolastico al rientro dalla chiusura del fine settimana. Il cedimento dal soffitto interessa un’area di circa un metro quadrato. Trovano il materiale dello spessore di circa 2 centimetri sul pavimento e subito scatta l’allarme. All’arrivo a scuola gli alunni non vengono fatti entrare. Si formano capannelli di genitori e cresce la preoccupazione. Quell’area è stata oggetto di controllo ed è monitorata con la tecnica della termografia, come previsto dalla legge, dopo i lavori fatti lo scorso anno al solaio dei bagni e all’aula della mensa per un episodio analogo.
Attualmente il plesso di Castagneto accoglie circa 250 tra bambini e ragazzi. Qui sono state trasferite anche le classi delle medie di Donoratico, dove sono in corso lavori di manutenzione urgente. In questo caso l’amministrazione comunale aveva scelto di anticipare il cantiere di una settimana, per sfruttare il periodo di vacanze pasquali e assicurare il regolare rientro.
Non è trascorso nemmeno un anno dal precedente crollo di intonaco nella scuola di Castagneto Carducci. La sindaca Sandra Scarpellini ha emesso l’ordinanza di chiusura della scuola per oggi, in accordo con la dirigente scolastica Claudia Giannetti. Successivamente saranno inagibili, almeno per altri 3 giorni, i locali del piano terra escluso i bagni e la sala mensa, dove l’intonaco dei soffitti è stato rifatto lo scorso anno.
«L’inagibilità riguarda solo la parte inferiore del plesso – specifica Scarpellini –. Quella che ospita le primarie. La parte superiore dell’edificio, oggetto di interventi proprio a seguito del precedente episodio, non ha problemi e dal 5 aprile le lezioni per gli studenti delle medie saranno regolari. La chiusura per un giorno dell’intero edificio è dovuta solo a motivi logistici». Che aggiunge: «Intendiamo procedere con lavori di somma urgenza. Ci siamo già attivati per il ripristino totale dell’intonaco, che verrà tolto per intero e rifatto completamente. I tempi previsti si estendono fino a tutto il periodo delle vacanze di Pasqua. Contiamo con il rientro dalle vacanze di riaprire i bagni e il lato est dove ci sono due classi. Mentre le altre tre verranno, con tutta probabilità dislocate alle scuole elementari di Donoratico. Ma vedremo più avanti».
Da chiarire la causa del crollo, anche se l’edificio sconta il peso degli anni. Le termografie sarebbero scadute a giugno. «Stavamo per rifarle – dice la sindaca Scarpellini –, ma a questo punto saltiamo lo step e andiamo direttamente a ricostruire tutto l’intonaco che non presentava criticità evidenti o segni di cedimento». La stima di spesa per il nuovo intervento è di 150.000 euro.
Sul posto dal primo mattino del 3 aprile oltre alla sindaca il vicesindaco Miriano Corsini. Intervenuti per le opportune verifiche i vigili del fuoco, i tecnici comunali, oltre ai carabinieri e alla polizia municipale. A parte la chiusura dell’intero edificio disposta per oggi, per gli alunni delle elementari potrebbe essere anticipato lo stop pasquale, dato che dal 7 aprile la scuola sarebbe rimasta comunque chiusa per la scelta di vacanza lunga.
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