Attenzione
In città i gemelli spagnoli dell’Istituto Itaca di Tomares
CECINA. Lo scambio interculturale tra le scuole medie Galilei e l’Ies Itaca di Tomares, a pochi chilometri da Siviglia, prosegue. Gli iberici resteranno a Cecina per una settimana e, l’1 aprile,...
CECINA. Lo scambio interculturale tra le scuole medie Galilei e l’Ies Itaca di Tomares, a pochi chilometri da Siviglia, prosegue. Gli iberici resteranno a Cecina per una settimana e, l’1 aprile, hanno trascorso il pomeriggio al Giardino sospeso di Riparbella, dove si sono divertiti a saltare da un ponte di corda all’altro, misurandosi con qualche piccola prova di coraggio nel bosco. In mattinata, gli studenti hanno salutato e visto partire gli amanti della Ciclostorica, mentre sotto al gazebo hanno organizzato un mercatino biologico: “Siamo ciò che mangiamo”.
A promuovere l’attività è la professoressa di spagnolo Francesca Sammartino, che con alcune colleghe ha seguito il progetto dall’inizio. Ad essere coinvolti sono gli studenti delle classi 3ª N di Palazzi, 3ª B e 3ª D di Cecina. I ragazzi cecinesi, a metà marzo, sono partiti per la penisola iberica e sono rimasti cinque giorni vicino a Siviglia, ospitati dalle famiglie. Tutti hanno avuto dunque l’occasione per approfondire la lingua e stringere nuove amicizie. Un’esperienza interessante da ogni punto di vista.
In questi giorni, gli alunni spagnoli sono arrivati in città, dove grazie ai loro amici hanno visitato il centro prima di spostarsi in altri luoghi d’interesse. L’obiettivo dell’iniziativa è di arricchire il bagaglio culturale dei partecipanti, anche con iniziative non legate al mondo della scuola. L’esempio viene dal mercatino. Il 5 aprile sarà l’ultimo giorno di permanenza a Cecina. (m.f.)
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