Attenzione
A lezione nelle centrali turbogas
70 studenti del Mattei seguono un programma scuola-lavoro con Engie
ROSIGNANO. Engie, player mondiale dell'energia, apre le porte dello stabilimento e delle centrali a ciclo combinato di Rosignano agli alunni dell' Isis Enrico Mattei per un programma che coinvolgerà sia l'Iti che il liceo scientifico della scuola, per un totale di 70 studenti.
Il progetto formativo, che replica diverse esperienze di alternanza "Scuola - Lavoro" fatte da Engie a Roma, è iniziato a febbraio e durerà fino a maggio, prevedendo due sessioni del corso base al simulatore, intitolato "avviamento da freddo di un impianto Ccgt, una sessione di "termodinamica, una sessione di "cenni di termodinamica e presentazione del Ccgt" Engie pone a disposizione del sistema scolastico nazionale, la sua struttura di formazione che da tempo si distingue, anche grazie alla presenza di un avanzato simulatore, nella formazione tecnica di primo addestramento e di aggiornamento periodico di tutto il personale dei 4 impianti termoelettrici che il gruppo possiede in Italia (Torino, Voghera e, nella stessa Rosignano, con le due centrali Rosen e Roselectra).
«Con il nostro programma di formazione 'on the job' - ha affermato Rapotan Gelu, di Engie, Business lines che ha in carico la gestione delle centrali termoelettriche in Europa - vogliamo offrire ai giovani un'occasione per rapportarsi con le aziende e maturare un'esperienza preziosa ed utile ad inserirsi velocemente nel mondo del lavoro, facendo parlare due realtà, la scuola e l'impresa. Abbiamo strutturato gli incontri secondo un percorso 'personalizzato', costruendo un ambiente che facilita l'apprendimento da parte dei ragazzi». «Per l'Iti e per il Liceo Scientifico "E.Mattei" la collaborazione con Engie rappresenta un elemento di grande qualità nel percorso scolastico dei nostri studenti sia per la conoscenza delle aziende che operano nel nostro territorio sia per l'approfondimento delle loro conoscenze scientifiche e tecnologiche che con Engie raggiungono i massimi livelli. - ha commentato Nicoletta Latrofa preside degli istituti - Questa collaborazione permette ai nostri ragazzi di guardare anche al loro futuro sia lavorativo che nel proseguimento degli studi universitari».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
