Gioco
Depuratore al Fiorino Asa assicura l’intervento
Disagi e cattivi odori, lettera dell’azienda ai comuni di Cecina e Montescudaio Il vecchio impianto sarà eliminato: i reflui saranno trattati a Marina
MONTESCUDAIO. Fogne, depuratore, cattivi odori. Si sblocca - e sembra sia la volta buona - la vicenda del Fiorino. E’ quanto emerge da una lettera che il dirigente Reti Fognarie e Depurazione di Asa Spa ha inviato il 14 marzo scorso ai comuni di Cecina e Montescudaio. Lettera che ha come oggetto “intervento di dismissione dell’impinato di depurazione acque reflue denominato Fiorino nel Comune di Montescudaio e collegamento dei reflui al sistema fogniario di Cecina”. In sostanza si dice che Asa, nel contesto di attuazione del piano operativo degli interventi, ha messo in programma il completamento dell’intervento di dismissione del depuratore. Un impianto vecchio, superato ma soprattutto non più sufficiente a trattare i reflui e gli scarichi di una frazione - quella del Fiorino - cresciuta notevolmente e che oggi ospita più di mille residenti. Tanto che negli anni ci sono stati disagi e lamentele per cattivi odori e trattamento inadeguato dei reflui. Ora l’intervento, “cofinanziato dal Comune di Montescudaio - scrive Asa - è stato pianificato”. Si andrà all’eliminazione del punto di scarico sul Fosso Linaglia, affluente del Cecina, e al riutilizzo delle acque che, subìto il processo di depurazione dall’impianto del Paduletto (a Marina), saranno immesse nel sistema di acqua industriale di Aretusa. Insomma, via il depuratore e scarichi trattatati a Marina.
«Questa amministrazione, insediatasi nel 2014 - dice il sindaco di Montescudaio Simona Fedeli ha da subito ripreso in mano l'annosa vicenda delle fogne della frazione e a seguito di una serie di ripetuti incontri con i vecchi e nuovi dirigenti dell' azienda gestore dei sistemi di depurazione fognari , ha fatto si che finalmente la frazione del abbia un corretto e adeguato sistema di smaltimento delle acque reflue. Il tema ha rappresentato per molti anni il vero problema della frazione, ormai diventata un nucleo abitativo importante destinato a svilupparsi.
«La pianificazione dell'intervento - conclude Fedeli - che consistera' nella dismissione del vecchio e sottodimensionato depuratore "Fiorino" e collegamento dei reflui fognari al depuratore di Marina di Cecina, con sostanziali benefici ambientali. L'intervento era gia' stato cofinanziato dall'ente a partire dal 2002 ma non era mai stato realizzato».(a.r.)
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