Il Tirreno

Sgombero delle roulotte per i lavori alla Passerella

di Manolo Morandini
Sgombero delle roulotte per i lavori alla Passerella

Dopo un anno parte il cantiere per sistemare le pile nel letto del fiume Il conto dell’intervento, circa 150.000 euro, è a carico della Porto Spa

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. In attesa del nuovo ponte ad arcata di grande luce il Comune di Cecina rimette alla Porto Spa le spese di consolidamento della “passerella” di via Volterra. Circa 150.000 euro di lavori autorizzati dalla conferenza dei servizi, che è incaricata di esaminare anche il progetto esecutivo dell’argine sinistro e del pennello alla foce del fiume. La decisione è stata presa un anno fa ma adesso sembra sul punto di essere esecutiva. È quanto emerge tra le righe dell’ordinanza numero 4 firmata dal sindaco Samuele Lippi il 28 marzo in cui si dispone lo sgombero di due roulotte da anni sotto le campate in riva destra. “La passerella sarà interessata da lavori di consolidamento dei pali prefabbricati delle pile del ponte sul fiume Cecina”, si legge nel documento.

L’esame sulla transitabilità il ponte lo ha superato a maggio del 2014. Ma resta però un sorvegliato speciale. Periodicamente chiuso, per liberare le campate dai tronchi trascinati dalla piena che rischiano di rallentare il deflusso del fiume. E destinato ad essere rimpiazzato da uno ad arcata di grande luce. Ma le secche finanziarie in cui è finita la Porto di Cecina Spa non autorizzano a fare previsioni. Anche la soluzione tampone della manutenzione straordinaria dalla scorsa primavera era slittata all’estate perle difficoltà finanziarie della Porto Spa. Ottenuta la proroga del Genio civile al prossimo 30 settembre, a far rinviare l’intervento c’aveva pensato la stagione delle piogge. Mai tanto attesa. Adesso è tornato il periodo di magra del fiume e sembra che sia la volta buona. Il sindaco di Cecina Lippi conferma: «Stiamo predisponendo l’ordinanza per disciplinare il cantiere che partirà a giorni. La spesa dei lavori è a carico della Porto Spa».

La struttura non è pericolante. Lo ripetono dagli uffici del Comune. Ma a colpo d’occhio è evidente che le pile, i pilastri su cui poggia il ponte, necessitano di una manutenzione. Quelle sul lato di via Ginori sono già state consolidate. Adesso si tratta di intervenire sul quelle a pettine che si trovano nel letto del fiume. Lo stato della passerella nel recente passato è stato anche al centro di un esposto e di verifiche puntuali dei Vigili del fuoco. I lavori prevedono di rivestire le pile esistenti dopo aver trattato le armature con speciali prodotti antiossidanti. E di realizzare ulteriori collegamenti. Al termine il colpo d’occhio non dovrebbe registrare particolari variazioni.

Il grosso dei lavori sarà eseguito dal letto del fiume, ma in alcuni giorni sarà necessario prevedere il transito alternato sulla passerella. Non è prevista nessuna chiusura dell’attraversamento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini