Il dolore
Trenino in pineta Comune in ritardo
Fratelli d’Italia chiede la rapida apertura del servizio Rugo: «Manca ancora la procedura per l’assegnazione»
CECINA. Un ritardo burocratico tiene boccato il trenino per i bambini nella pineta di Marina di Cecina. A sottolinearlo è Massimiliano Rugo a nome di Fratelli d’Italia Bassa Val di Cecina che invita il sindaco di Cecina Samuele Lippi a trovare una soluzione alternativa idonea a favorire una rapida riapertura, «magari consentendo all’associazione che l’ha gestito lo scorso anno di aprire i battenti subito, in attesa delle procedure di assegnazione mediante manifestazione d’interesse da esperire il prossimo autunno, in largo anticipo per la stagione estiva successiva».
Salire a bordo del trenino è una tappa fondamentale per chi ha dei figli piccoli e si trova a passeggiare nella pineta. «Anche questa primavera la struttura gestita da una associazione sportiva, rischia come lo scorso anno di riaprire i battenti in ritardo – dice Rugo –, un ritardo dettato dall’inedia amministrativa di un Comune che si attiva con estrema lentezza anche quando le cose potrebbe farle agilmente prima». Che aggiunge: «Il problema? La semplice pubblicazione sull’Albo pretorio di una manifestazione d’interesse atta ad assegnare la struttura a un’associazione del territorio interessata alla gestione».
Lo scorso anno il trenino ha preso a marciare solo ad agosto, «a stagione praticamente conclusa. Un servizio che purtroppo è venuto a mancare nella maggior parte del periodo di maggiore afflusso turistico». Per l’esponente di Fratelli d’Italia su quel trenino «non circola solamente la gioia e la spensieratezza di tanti bimbi, circolano emozioni diverse, come la serenità di genitori e nonni che si concedono un minuto di relax, le aspettative di una associazione sportiva di fare un po’ di cassa in tempi difficili, e infine non meno importante, quelle di coloro che magari, avendo perso il lavoro, possono trovare una piccola soluzione stagionale per ovviare ai grandi problemi della vita quotidiana».
La Pasqua è alle porte, ma l’amministrazione di Cecina non ha ancora provveduto ad assegnare la gestione del trenino. «Il danno è già stato cagionato atteso che dopo l’eventuale assegnazione, l’associazione in questione dovrà ripristinare il tutto con le dovute manutenzioni, operazioni che per loro natura richiedono tempi altrettanto lunghi». E conclude: «Una causa che sento di perorare atteso che il timore di una apertura ritardata giunge da alcuni genitori i cui bimbi con diverse abilità trovano grande giovamento nella frequentazione della struttura».
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