Il dolore
I giovani scommettono sul lungomare
I gestori dei nuovi locali sulla passeggiata di Rosignano: «Abbiamo riqualificato la zona, mancano illuminazione e pulizia»
ROSIGNANO. Anno dopo anno il lungomare Colombo si sta ripopoland. Parola dei titolari delle varie attività presenti in un breve tratto che dai bagni Trieste prosegue, in direzione sud, fino alla terrazza delle Quattro Repubbliche Marinare. Di tanti giovani imprenditori che hanno creduto nelle potenzialità della passeggiata. «Di un posto bellissimo - come ha spiegato Daniela Gamberucci della Banchisa - che in pochi anni ha visto protagonisti ragazzi con tanta voglia di fare. Ragazzi che lo hanno riqualificato, con i loro locali, anche dal punto di vista del design».
Una riqualificazione seguita a quella dell'amministrazione che dal 2012 - anno dell'inaugurazione della piazza con i giochi d'acqua di fronte allo Scoglietto - nel tempo ha investito in nuove panchine ed in nuovi lampioni. Sistemando la pavimentazione ed i muretti, le rampe per i disabili, i giardini pubblici ed i giochi per i bambini. Scelte che hanno portato i loro frutti anche se c'è ancora molto da fare. «Dopo la costruzione del porto turistico - ha sottolineato Alberto Lazzerini del TientiBene - la passeggiata aveva perso il suo fascino dividendo di fatto il paese in due. Negli anni invece è stato fatto molto per riqualificarla anche se questo da solo non basta. La spiaggia libera, ad esempio, una delle più grandi della costa andrebbe valorizzata con un intervento di ripascimento. Servirebbero più attrezzature e più personale addetto durante la stagione estiva».
E ancora: «Il parco giochi, così come il verde, dovrebbe essere mantenuto periodicamente. Per non parlare dei cani lasciati spesso sciolti e dello scarso controllo notturno a causa del quale molte persone dopo cena, in inverno, vengono malvolentieri sul lungomare». «Un tratto di costa - ha aggiunto anche Francesco Inghilleri della Baracchina - che di notte è troppo buio per cui occorrerebbero maggiori lampioni. Una manutenzione regolare ma purtroppo spesso assente per cui capita che a volte ci ritroviamo noi a pulire la spiaggia o a tagliare le siepi. Potrebbero piantare palme o fioriere per rendere la passeggiata più bella ed attrattiva. Io, da parte mia, da due anni ormai ho azzardato a stare aperto anche d'inverno. Rinuncio al guadagno ma ho creato una situazione semplice con prodotti di qualità, un chiringuito apprezzato da tanti giovani che ne parlano anche a Livorno, ad esempio, a Vada e a Cecina». Un locale diverso dagli altri per offrire un panorama variegato a chi decide di recarsi sul lungomare. L'ultima inaugurazione risale poi agli inizi di marzo con l'apertura di Vistamare, un ristorante costruito ex-novo di fianco alla terrazza delle 4 Repubbliche marinare. «Una scelta fatta - ha detto il titolare Fabio Simpatia - perché crediamo nelle potenzialità del luogo. Quello che invece speriamo è che si riesca, con il tempo, a creare eventi che allunghino la stagione». Un'opinione condivisa anche dal resto dei colleghi. «D'estate - hanno concluso Piero Ambrogini del Sun Rise Beach e Marianita Venturi del Luna Banana - è tutto più facile. L'obiettivo che dovremmo invece perseguire tutti insieme è quello di trovare maggiori attrattive che portino clientela anche durante la bassa stagione».
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