Attenzione
Pd, Renzi in vantaggio ed è tensione
Al circolo Pasolini la mozione Orlando, presentata da Franchi, perde per un voto
ROSIGNANO. È scontro tra le anime del Pd locale. Se dopo le prime assemblee nei circoli il partito sembra schierarsi con Matteo Renzi, quel che salta maggiormente agli occhi è una divisione, piuttosto netta, tra i due schieramenti maggioritari (pro Renzi e pro Andrea Orlando). Una divisione che non può non creare attriti anche sulle vicende locali, o che forse proprio da queste è determinata.
È vero che devono ancora esprimersi le sezioni di Vada (si vota oggi alle 17.30), Rosignano Marittimo (martedì dalle 18.30) e Castiglioncello-Caletta (mercoledì pomeriggio), ma quello che emerge finora è una tendenza ad appoggiare la linea del segretario nazionale uscente. Ma emergono anche evidenti segnali di contrapposizione tra due fazioni, quella renziana rappresentata dallo stesso segretario dell’Unione comunale Pd Francesco Bartalesi, e quella orlandiana, a partire dal sindaco Alessandro Franchi e dalla giunta (tranne il vicesindaco Donati che appoggia Renzi e l’assessora Moretti che non si è espressa ufficialmente).
Ma veniamo ai dati. Indicativo di questo innegabile contrasto di vedute che si sta consumando in casa Pd è l’esito della votazione al circolo Pasolini di Rosignano Solvay, la sezione più numerosa sul territorio. Dei 202 iscritti (più che dimezzati rispetto a quattro anni fa) hanno votato soltanto 116. I voti validi sono stati 115, dei quali 57 sono andati a Renzi, 56 a Orlando e 2 a Emiliano. Da sottolineare che sabato sera alla Pasolini la mozione del segretario nazionale uscente è stata presentata dal consigliere regionale Francesco Gazzetti, mentre a difendere le tesi del ministro della Giustizia c’era il sindaco Franchi. L’analisi del voto segna evidenzia come in seno al circolo di Rosignano Solvay si consumi un contrasto diretto fra le due anime del Pd. Un contrasto che sembra sì legato alle vicende nazionali, ma probabilmente anche a una diversità di vedute sulle vicende locali, fra chi sostiene le scelte dell’amministrazione e chi invece le critica. Quanto alle votazioni nelle altre sezioni, maggioranza bulgara per Renzi (mozione presentata da Azzurra Cecchini) nel circolo di Nibbiaia, dove hanno votato 28 dei 31 iscritti e tutti si sono espressi per Renzi (a presentare la linea orlandiana c’era Michela Cecchi). La mozione Orlando ha vinto invece a Castelnuovo, dove dei 13 iscritti hanno votato in 9 (6 per il ministro della Giustizia, la cui mozione è stata presentata da Luca Agostini e 3 per il segretario uscente, mozione presentata da Gaia Vivaldi).
Il polso del Pd locale sarà chiaro soltanto giovedì, dopo che si saranno espressi gli iscritti di tutte le sezioni presenti sul territorio. Certo è già chiaro quanto si respiri un’aria colma di tensioni.
Anna Cecchini
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