Il Tirreno

La consulenza e le pratiche sono gratuite

I debiti possono essere di natura tributaria, mutui o rate insolute per utenze. L’accesso alla composizione della crisi avviene su richiesta del debitore e presuppone che non vi abbia fatto ricorso...

1 MINUTI DI LETTURA





I debiti possono essere di natura tributaria, mutui o rate insolute per utenze. L’accesso alla composizione della crisi avviene su richiesta del debitore e presuppone che non vi abbia fatto ricorso nei cinque anni precedenti e non sia assoggettabile a procedure concorsuali. Il Centro di ascolto rappresenta un passaggio intermedio. In pratica, il debitore con il supporto di un professionista viene assistito nell’avvio delle procedure previste dalla legge 3 del 2012 e accompagnato presso l’Organismo di composizione della crisi, che ha sede presso la Camera di commerci della Maremma e del Tirreno. Ed è in questa sede che viene avanzata dal debitore una proposta di accordo per la ristrutturazione dei debiti. Affinché la stessa sia omologabile da parte del Tribunale, deve prevedere l’integrale soddisfazione dei crediti impignorabili e l’integrale pagamento di alcune categorie di tributi. Entro tre giorni l’organismo per la composizione della crisi provvede anche a presentarla all’agente della riscossione e agli uffici fiscali. Il giudice fissa dunque l’udienza per l’approvazione della proposta. Affinché la proposta sia omologabile deve avere il consenso di tanti creditori che rappresentino almeno il 60% dei crediti totali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze