Il Tirreno

Dai tributi al mutuo un Centro di ascolto per uscire dai debiti

di Manolo Morandini
Dai tributi al mutuo un Centro di ascolto per uscire dai debiti

Il servizio dedicato a consumatori e piccoli imprenditori Intesa tra Comune, Istituto camerale e commercialisti

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CECINA. Rate che si accavallano. Il lavoro che langue. Le scadenze che incombono. Il sovraindebitamento ha molte facce. Quello che non cambia è l’effetto devastante sulla vita di chi non riesce più a pagare i propri debiti. Un paracadute può arrivare dal Centro di ascolto che il Comune di Cecina ha intenzione di attivare in collaborazione con la Camera di commercio della Maremma e del Tirreno e l’Ordine professionale dei Dottori commercialisti ed esperti contabili della provincia di Livorno. Alla base del progetto il protocollo d’intesa in cui si indica la cadenza quindicinale del servizio di consulenza gratuito e la sede, presso i locali del polo tecnologico Magona in via Montanini. Nella giunta comunale del 7 marzo il via libera alla sottoscrizione del protocollo, con la delibera numero 42. Servirà quindi ancora qualche settimana prima che lo sportello sia attivo.

Allo sportello possono rivolgersi le persone che hanno perso il lavoro e che hanno un mutuo da pagare, oppure i piccoli imprenditori esposti per un fido bancario. Il servizio fa riferimento alle possibilità offerte dalla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento disciplinata dalla legge 3 del 2012. Si tratta di una procedura applicabile al debitore non fallibile vale a dire piccoli imprenditori commerciali, professionisti, imprenditori agricoli, start-up innovative, enti privati non commerciali, ma anche consumatori strozzati dai debiti, per mettere in piedi un piano di rientro dall’esposizione.

Nel protocollo d’intesa viene sottolineato che le situazioni di sovraindebitamento aggravate dal perdurare della crisi economica richiedono da parte delel istituzioni e dei vari organismi operanti nel territorio, la predisposizione di azioni concrete che favoriscano la diffusione degli strumenti attivabili ai sensi della legge 108 del 1996 sull’usura e della legge 3 del 2012, disposizioni in materia di composizione della crisi da sovraindebitamento”.

Il Comune di Cecina s’impegna a mettere a disposizione la sede per il Centro d’ascolto mentre gli operatori saranno volontari con specifiche professionalità, iscritti all’Ordine professionale dei Dottori commercialisti ed esperti contabili. Tra gli impegni della Camera di commercio quello di fornire una formazione specifica sulle procedure previste dalla legge 3 del 2012. Per parte loro i professionisti iscritti all’ordine non richiederanno commissioni o recupero spese.

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