Sicurezza
Cede il terreno sotto la scuola materna
Intervento di manutenzione straordinaria all’asilo “Una finestra sul mondo”. Nocchi: «Nessun problema di stabilità»
NIBBIAIA. Nuovi rischi alla scuola materna di Nibbiaia, che nel 2012 fu al centro di una lunga polemica a causa della presenza di amianto sia nell’edificio che nel giardino circostante. Un allarme lanciato dai genitori, che allora ottennero la chiusura dell’istituto e la completa bonifica.
Adesso, a far temere per la sicurezza dei bambini è la stabilità di un’ala della scuola materna, quella sul versante ovest. Partiranno, infatti, dopo la fine dell'attuale anno scolastico i lavori di manutenzione straordinaria alla materna "Una finestra sul mondo". Un intervento di consolidamento delle fondazioni sull'angolo lato ovest dell'edificio, necessario in seguito al dissesto del terreno, che si concluderà durante l'estate per permettere così ai piccoli alunni di rientrare a scuola, a settembre, senza impalcature.
«Di fatto - ha spiegato l'assessore alle manutenzioni Piero Nocchi -, si tratta di un fabbricato scolastico costruito negli anni a più riprese. Che ha più volte visto interventi di ripristino tra la struttura vecchia e quella nuova». E ancora: «Abbiamo verificato che il terreno si è mosso sotto una piccola parte dell'edificio, lato ovest, per cui faremo un intervento di ripristino e rafforzamento dello stabile». Nessun problema di sicurezza, nel frattempo, per i piccoli che quotidianamente frequentano la scuola materna di Nibbiaia. «Abbiamo deciso di intervenire - ha aggiunto Piero Nocchi - come avviene generalmente per tutti gli istituti scolastici, durante la stagione estiva dal momento che, nonostante il dissesto del terreno, all'interno della scuola non ci sono problemi di sicurezza». Un'operazione quindi del tutto preventiva. Che avrà un costo di circa 180mila euro. «La scuola materna "Una finestra sul mondo" - si legge nella delibera numero 77 della giunta comunale con il quale è stato approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica - assolve una funzione strategica per la collettività sia all'interno della frazione che nel complesso dell'offerta scolastica sul territorio comunale per cui il suo mantenimento in efficienza, garantendo i normali standard di sicurezza, è uno degli obiettivi primari dell'amministrazione». Nel corso dei decenni sono stati tanti gli interventi realizzati al suo interno. Nel 2012, come ricordato, l'asilo venne chiuso per oltre due anni, in seguito al ritrovamento, da parte di alcuni genitori, di residui di amianto all'interno della struttura e nel cortile adiacente. Un lungo periodo durante il quale il fabbricato scolastico è stato completamente bonificato mentre tutte le attività della materna furono trasferite presso la scuola primaria "Silvestro Lega" al Gabbro.
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