Attenzione
Interrogazione sul caso ex Faro
Chiesti chiarimenti sugli effetti della recente variante urbanistica
SAN VINCENZO. La formula è dubitativa. Ma per i consiglieri di Assemblea sanvincenzina c’è il timore fondato che la recente approvazione della variante urbanistica al Regolamento urbanistico di San Vincenzo, approvata dal consiglio comunale il 21 dicembre scorso, apra la strada a sanatorie. E tra tutti puntano il dito sul cantiere dell'ex Faro, con il cambio di destinazione d'uso da ristorante a 4 piani di appartamenti sul fronte mare e modifica della skyline esistente. I consiglieri Paolo Riccucci, Francesco Battini e Fabiana Boccini mettono in fila i dubbi e li traducono in un’interrogazione al sindaco Alessandro Bandini.
Nel documento depositato in Comune si chiede «se si può confermare che con l’eliminazione, negli articoli dal 18 al 24 delle norme del regolamento urbanistico, resti come unico riferimento ai contenuti della legge regionale 65 del 2014 e per effetto dell’articolo 134 gli interventi di “sostituzione edilizia” sono testualmente intesi come quelli “di demolizione e ricostruzione degli edifici con contestuale incremento del volume”». A margine i consiglieri sottolineano che «il caso dell’autorizzazione rilasciata dal Comune per la sostituzione edilizia dell’ex Faro sia stato di dubbia legittimità lo dice anche chi è andato fino al Tar per fermare un Comune che non ha più la giusta attenzione verso il rispetto delle regole. Su quell’autorizzazione pendono dei dubbi che minano la legittimità stessa del documento e che ancora una volta ci portano verso altre spese legali e principi sanciti di non eguaglianza di trattamento».
Nell’interrogazione si chiede al sindaco Bandini «se dall’approvazione della variante sia esplicitamente prevista la possibilità di incrementi volumetrici nei casi di sostituzione edilizia, come quello della concessione dell’ex Faro, e se l’amministrazione ritiene interesse pubblico questa previsione esplicita di volumi». E più nello specifico: «Se l’amministrazione reputa che attraverso questa deliberazione si possa andare incontro ad una sanatoria ex post della situazione della ristrutturazione dell’ex Faro, quale sia il nuovo limite dimensionale per gli interventi di sostituzione edilizia, in che quantità sono possibili gli ampliamenti volumetrici dichiarati dall’articolo 134 della legge regionale 65 del 2014, chi decide tali ampliamenti volumetrici e cosa succede nelle more di questo possibile atto urbanistico».
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