Italia
il caso
Scuola senza zaino Il modello didattico è in vigore nei plessi del Primo circolo di Cecina. Alcuni gruppi di genitori vorrebbero estenderlo anche alle scuole medie. Sulla proposta si è tenuto anche...
Scuola senza zaino Il modello didattico è in vigore nei plessi del Primo circolo di Cecina. Alcuni gruppi di genitori vorrebbero estenderlo anche alle scuole medie. Sulla proposta si è tenuto anche un convegno. Ci sono comitati per l’introduzione del Senza zaino anche a Rosignano.
Togliere lo zaino «è un gesto reale - spiegano i promotori - , infatti gli studenti delle scuole sono dotati di una cartellina leggera per i compiti a casa, mentre le aule e i vari ambienti vengono arredati con mobilio funzionale e dotati di una grande varietà di strumenti didattici sia tattili che digitali». Ma togliere lo zaino ha anche un significato simbolico «in quanto vengono realizzate pratiche e metodologie innovative in relazione a tre valori a cui ci si ispira: la responsabilità, la comunità e l’ospitalità».
L’attacco della Lega nord La Lega ha attaccato la scuola Guerrazzi, bollando il modello Senza zaino come “una sperimentazione voluta dal Partito democratico sulla pelle degli alunni, perché disorienta i bambini”.
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