Proteste
Verifiche sugli scavi e sui materiali
Prosegue l’indagine della Procura per accertare la congruità del cantiere sulla baia
CASTIGLIONCELLO. Il proprietario dello stabilimento sulla baia del Quercetano assicura di aver portato avanti l’intervento di riqualificazione secondo le regole, fatto sta che la Procura della Repubblica ha messo i sigilli al cantiere, ipotizzando il reato di abuso edilizio per tre persone (lo stesso Mark Lombardo, il direttore dei lavori architetto Claudio Bianchini, il direttore del cantiere Fausto Venturi). Non solo, Lombardo risulta nel registro degli indagati anche per falso in atto pubblico, come la dirigente del Comune Angela Maria Casucci.
A seguire l’indagine è direttamente il Procuratore capo della Repubblica di Livorno Ettore Squillace Greco, che evidentemente vuole vederci chiaro sia sulla modalità in cui lo stabilimento è stato ristrutturato che sull’avvio della realizzazione dell’ascensore tra via del Quercetano e l’arenile sottostante.
Molte le verifiche che la magistratura dovrà effettuare. Prima di tutto che l’intervento di ristrutturazione portato avanti finora lungo la scogliera della baia rispetti le prescrizioni contenute nel documenti rilasciati prima dell’avvio dei lavori. C’è da capire anche se le opere al contorno della struttura portante siano state realizzate con carattere removibile o, al contrario, siano permanenti. Come del resto c’è da verificare che l’habitat naturale della zona, ossia la scogliera, non abbia risentito in modo pesante della riqualificazione finora messa in atto.
Un’indagine che aveva già preso il via lo scorso giugno, con il primo sequestro preventivo del cantiere, e che evidentemente non è finita nonostante che agli inizi di luglio 2016 il sequestro non sia stato confermato Alla fine della stagione balneare i lavori erano infatti ripresi. Tanto è vero che il procedimento penale a cui si fa riferimento sui sigilli messi giovedì scorso al cantiere sulla baia è il medesimo, a cui si faceva riferimento l’estate scorsa ossia il numero 3183.
Anna Cecchini
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