Il Tirreno

Oggi l’addio al centauro morto lungo la via Emilia

Oggi l’addio al centauro morto lungo la via Emilia

Alle 14.30 il funerale di Daniele Marianucci al cimitero di Marittimo Il pm di turno non sequestra i mezzi coinvolti, incidente per cause accidentali

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ROSIGNANO. È arrivato ieri il nullaosta del pm di turno, Fiorenza Marrara, per riconsegnare alla famiglia il corpo di Daniele Marianucci, il 61enne morto domenica mattina lungo la 206 a causa di un incidente avvenuto in prossimità del bivio del Saracino, che dalla via Emilia conduce verso Rosignano Marittimo.

La salma dell’uomo, elettricista in pensione che da anni coltivava la passione per la moto, già dalla mattina di ieri è stata ricomposta dall’impresa funebre della Fondazione Pubblica assistenza di Rosignano all’interno della camera mortuaria del cimitero di Rosignano Marittimo. Molti gli amici e i conoscenti che nella giornata di ieri hanno voluto dare l’ultimo saluto al 61enne e stringersi alla famiglia. Il funerale di Marianucci è previsto per oggi, alle 14.30 nella cappella del cimitero di Rosignano Marittimo, dove avverrà poi la tumulazione.

Per quanto riguarda la dinamica dell’incidente, in cui sono rimasti feriti altri due centauri - il 26enne Davide Andreani, trasferito col Pegaso all'ospedale di Livorno, e il 36enne Ciro Cefariello, portato al pronto soccorso dell'ospedale di Cecina - prende la causa accidentale. Tanto è vero che il corpo del 61enne, che abitava a Rosignano con i genitori, come detto è stato svincolato dal magistrato, che non ha neppure disposto il sequestro dei mezzi coinvolti nello scontro.

L’incidente, lo ricordiamo, è avvenuto poco dopo le 10.30 di domenica 19 marzo. Marianucci era a bordo della sua Suzuki, moto che aveva acquistato da poco, e, insieme ad altri sei centauri, aveva appena percorso via del Saracino. Tre dei sette motociclisti, fra cui Marianucci, si sono immessi sulla 206 in direzione nord.

A quel punto la tragedia, l’uomo ha perso il controllo del mezzo. E, a bordo della sua moto, è finito in mezzo alla carreggiata. In quel momento in direzione opposta (da nord a sud) stava transitando sulla 206 un gruppo di centauri in arrivo da Livorno. Da qui l’impatto, violento: Marianucci è deceduto sul colpo, mentre Andreani e Cefariello sono rimasti feriti.

I due gruppi di motociclisti, attoniti, hanno capito la gravita della situazione. Subito hanno chiamato la centrale del 118 per segnalare il grave incidente e chiedere soccorsi. Sulla via Emilia sono arrivate due ambulanze della Pubblica assistenza di Rosignano, una ordinaria e una con medico a bordo. Il personale sanitario ha soccorso Marianucci, per cui però non c’è stato niente da fare. L’elicottero Pegaso ha portato Andreani a all'ospedale di Livorno, dove ieri era ancora ricoverato anche se le sue condizioni sono migliorate, mentre un’ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano ha trasferito all’ospedale di Cecina Cefariello, che ieri aveva già lasciato la struttura sanitaria.

Sulla 2016, chiusa oltre un ora per permettere i rilievi, anche i carabinieri di Rosignano Marittimo e Castiglioncello, i vigili urbani di Santa Luce e la Polizia stradale.(a.c.)

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