Il dolore
È morto il commerciante Svaldo Marsili
CECINA. Una vita trascorsa nel negozio di merceria e abbigliamento di via Amendola, Svaldo Marsili è morto a 87 anni nella sua casa, accanto alla moglie Adriana Lorenzini. Commerciante storico di...
CECINA. Una vita trascorsa nel negozio di merceria e abbigliamento di via Amendola, Svaldo Marsili è morto a 87 anni nella sua casa, accanto alla moglie Adriana Lorenzini. Commerciante storico di Cecina, al suo posto dietro al banco del negozio è subentrata la figlia Stefania.
Apprezzato per la sua attività, Svaldo Marsili aveva conosciuto il dolore di un lutto gravissimo: la morte del figlio Massimo, avvenuta nell’86. Il figlio era deceduto giovanissimo nell’incidente al porticciolo, una delle tragedie rimaste indelebili nella memoria collettiva dei cecinesi. Massimo era morto infatti nell’incidente in cui persero la vita quattro ragazzi, inabissatisi con l’auto nelle acque alla foce del fiume. Con lui gli amici Alessandro Botti, Astrid ed Ester Frontera.
Lo ricordano la figlia Stefania Marsili e il nipote amatissimo Christian Cavallini, 20 anni. «Un uomo che ha combattuto migliaia di battaglie - dice il nipote -. Ci ha insegnato a vivere e ci ha impartito i giusti valori che ci sono serviti a crescere e a capire il senso profondo della vita! Un uomo che ha sofferto, ma ha sempre saputo andare avanti lottando contro tutto e per tutto. L’unica battaglia che non ha vinto è quella della vita, se ne è andato ed ha lasciato un grande vuoto dentro di noi. Ma dobbiamo ricordarci del suo immenso sorriso che ci ha sempre spronato nonostante le difficoltà. Di una cosa siamo sicuri: non te ne sei andato per sempre, ma alloggi nella stanza più profonda dei nostri cuori, la stanza dei ricordi e da lì è impossibile scappare: resterai per sempre il miglior attore di tutti i tempi. Hai saputo recitare di fronte al dolore. Ciao amatissimo nonno».
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