Il dolore
Imminente l’apertura della casa delle donne
L’assessore Donati lo annuncia durante un dibattito alle Creste «Sarà una struttura protetta per chi ha subìto violenza»
ROSIGNANO. Una casa di accoglienza che ospiterà donne vittime di violenza sarà presto una realtà sul nostro territorio (sorgerà a Cecina nell’ex caserma dei vigili del fuoco). A dirlo è Daniele Donati vicesindaco e assessore al sociale del comune di Rosignano nel corso di un'iniziativa promossa dallo Spi Cgil che si è tenuta questo pomeriggio presso il Centro Culturale le Creste di Rosignano nell'ambito delle celebrazioni per la festa della donna.
«Sul nostro territorio è da tempo attivo il così detto "Codice rosa" un protocollo avviato anche con le strutture sanitarie e i servizi sociali che consente di seguire a tutto tondo quelle situazioni critiche di donne che subiscono violenza e costruire con il supporto di figure specializzate un percorso ed una rete di protezione».
E e proprio all'interno di questo progetto che si inserisce l'obiettivo di una casa di accoglienza sul nostro territorio. «La struttura è stata individuata da tempo ed i fondi per la ristrutturazione sono già stati stanziati, presto partiranno i lavori», spiega Donati. «La struttura protetta offrirà alcune piccole camere singole ed alcune doppie permettendo così di ospitare anche i figli di queste donne e naturalmente degli spazi comuni. Resta da capire se questa struttura potrà essere usata dalle utenti del nostro territorio o se sarà una sorta di scambio per donne vittime di violenza provenienti da altri luoghi».
Proprio di questo si sono occupate e si occuperanno nei prossimi mesi Maura Fratti e Alessandra Salvato responsabili del Coordinamento donne territoriale e regionale dello Spi Cgil che da tempo hanno attivato progetti nelle scuole del territorio su questo tema e più in generale sui temi della democrazia e dei diritti:
«Quella di oggi è una giornata per celebrare l' 8 marzo e lo vogliamo fare toccando un importante tema, quello della violenza, oggi sempre più tristemente noto alle pagine di cronaca. E' quanto mai importante la presenza dei giovani, sono loro il nostro futuro e a loro dobbiamo trasmettere i valori di ciò che è stato. Il ricordo va a Tina Anselmi la prima donna ad aver ricoperto la carica di Ministro della Repubblica ed al suo importante contributo per l'affermazione delle democrazia e dei diritti nel nostro Paese».
E sono proprio due giovani, due donne giovani, Silvia Montanari e Sara Sandri a leggere alcuni brani tratti dal volume redatto da Cgil "La violenza sulle donne è una sconfitta per tutti" tra cui la toccante lettera della mamma di Ilaria Leone ragazza diciannovenne uccisa qualche anno fa nelle campagne di Castagneto Carducci.
«A Donoratico da tempo è nato uno sportello di ascolto ed un'associazione Iaia per ascoltare ed aiutare le donne che hanno subito e subiscono violenza».
Il pomeriggio si è concluso con la lettura di alcune poesie con la voce del soprano Gabriella Collaveri accompagnata al pianoforte da Giorgio Regalli. (r.b.)
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