La manifestazione
«La giunta di Bibbona ne esce con le ossa rotte»
BIBBONA. «Rimandiamo al mittente le accuse dell'organizzazione di "Adventure on the beach", che si doveva tenere sulla spiaggia di Marina di Bibbona lo scorso 12 marzo, sospeso dopo la diffida della...
BIBBONA. «Rimandiamo al mittente le accuse dell'organizzazione di "Adventure on the beach", che si doveva tenere sulla spiaggia di Marina di Bibbona lo scorso 12 marzo, sospeso dopo la diffida della Regione Toscana». Così la replica dei 5 Stelle. Che attaccano: «Siamo di fronte ad una vergognosa strumentalizzazione della tragedia di Amatrice, mischiata a parole ingiustamente accusatorie, provocatorie e ironiche. Nel lungo comunicato si evidenziano le responsabilità di soggetti intervenuti a molestare i nobili intenti dell'iniziativa a cose fatte. Ma siamo sicuri che questo sia quello che è accaduto? Martedì 7 marzo - aggiungono i grillini - a pochi giorni dall'appuntamento "adrenalinico", l'amministrazione comunale, nelle persone del sindaco Fedeli e vicesindaco Rossi, davanti ai nostri attivisti ha garantito (ma non dimostrato) di essere in possesso di tutte le autorizzazioni e garanzie necessarie. Perché allora annullare l'evento dopo una diffida che avrebbe potuto essere ignorata? Siamo in presenza di una colposa o dolosa incapacità amministrativa?» Insomma, «perché, dopo le preoccupazioni dei cittadini, l'amministrazione non ha chiesto un parere alla Regione Toscana? Sembra che prima di Bibbona, il Comune di Castagneto Carducci avesse declinato l'invito degli organizzatori, nessun dubbio a riguardo? Il mistero rimane e il sindaco Fedeli ne esce politicamente con le ossa rotte. Il sospetto è che l'interesse privato degli organizzatori, ancorché benefico per il comune di Amatrice, prevalga sull"interesse della comunità bibbonese attraverso una condotta poco chiara dell'amministrazione comunale. Come Movimento 5 Stelle, più volte citato in questi giorni con epiteti stravaganti tra cui spicca "ecotalebano", la tutela dei cittadini e il rispetto delle regole vengono prima di tutto, anche di una buona idea per aiutare gli altri. Troviamo grottesca e ridicola l'accusa nei confronti di chi ha voluto solo difendere il nostro patrimonio naturale - concludono i 5 Stelle - altrettanto ridicolo il vittimismo espresso nel comunicato, come se la spiaggia di Bibbona fosse l'unico luogo dove poter svolgere la manifestazione. Se veramente avete nel cuore i terremotati del centro italia trovate un'altra location, ne avrete sicuramente senza problemi la possibilità, altrimenti le vostre sono semplicemente polemiche montate ad arte sulle macerie di una catastrofe».
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