Attenzione
Per affitti e concessioni il Comune prevede un incasso di 800mila euro
ROSIGNANO. Si avvicinano ad 800mila euro, 793.937 per l'esattezza, gli accertamenti relativi alle entrate da gestione del patrimonio di proprietà e nelle disponibilità del Comune di Rosignano...
ROSIGNANO. Si avvicinano ad 800mila euro, 793.937 per l'esattezza, gli accertamenti relativi alle entrate da gestione del patrimonio di proprietà e nelle disponibilità del Comune di Rosignano Marittimo.
Una cifra che verrà prevista nel bilancio 2017 ma che non è detto che il Comune incassi nella sua totalità. «Si tratta - come spiega l'assessore al bilancio Daniele Donati - di previsione di entrate. Accertamenti ai quali, a fine anno, dovranno seguire in fase di rendicontazione le opportune verifiche». In parole povere si tratta di una sorta di affitti di beni di proprietà comunale che dovrebbero entrare nelle casse dell'amministrazione.
Dai parcheggi custoditi e parchimetri dislocati sul territorio e gestiti dalle varie associazioni dovrebbero arrivare 116mila 197 euro. Gli affitti dei fabbricati (entrate patrimonio) dovrebbero fruttare 70mila 241 euro mentre, 5mila 151 euro, dalla concessione dei terreni. Altre 17mila 700 euro sono attesi dall'uso dei beni comunali mentre 79mila 272 euro da altri beni e terreni. Le concessioni in uso di terreni con strutture (i parchi gestiti da Pro Loco o altre associazioni, i Punti Azzurri come ad esempio quello di Pietrabianca, Circolo Bocciofilo, Minigolf in pineta Marradi a Castiglioncello, tanto per fare alcuni esempi) dovrebbero fruttare 100mila 848 euro.
A questo si aggiungono 2.539 euro di introiti da imprese, 9.079 euro da istituzioni sociali private che utilizzano beni del Comune, 6.930 dall'uso degli orti dislocati prevalentemente a Rosignano Solvay e a Vada ed infine, la cifra più grossa, 385mila 979 euro dalla concessione rete del gas. Il decreto 533 del 10 marzo fa riferimento anche agli allegati nei quali vengono individuati i soggetti che hanno stipulato gli accordi con il Comune, quantifica le somme che l'amministrazione comunale dovrà incassare nonché la scadenza del rapporto patrimoniale con l'amministrazione stessa.
«Si tratta - ha concluso l'assessore Daniele Donati - di un passaggio obbligatorio per la stesura del bilancio. Alla fine dell'anno verranno effettuate le verifiche necessarie per vedere se gli accertamenti coincidono con le entrate. Normalmente abbiamo una buona percentuale di entrate. Per chi non paga - conclude l'assessore - vengono messi in atto vari passaggi affinché il Comune possa rientrare dal credito».
Alessandra Bernardeschi
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