La manifestazione
Gherarducci e Simoncini «Una conferenza sulla pace»
ROSIGNANO. Chiedono che sindaco e consiglieri comunali si impegnino a organizzare, per il prossimo 16 settembre, una Conferenza sulla pace e la fratellanza, contro la violenza e la guerra, in...
ROSIGNANO. Chiedono che sindaco e consiglieri comunali si impegnino a organizzare, per il prossimo 16 settembre, una Conferenza sulla pace e la fratellanza, contro la violenza e la guerra, in occasione del 35° anniversario del massacro di Sabra e Shatila. La richiesta arriva dai consiglieri di minoranza Niccolò Gherarducci(Sul) e Luca Simoncini (Rds), che hanno presentato una mozione inserita nell’ordine del giorno per il prossimo consiglio comunale.
«Il 16 settembre 2017 ricorrono i 35 anni dal Massacro di Sabra e Shatila - scrivono Gherarducci e Simoncini - e il 16 dicembre 1982, a tre mesi di distanza da quei drammatici giorni, l’assemblea generale delle Nazioni Unite ha condannato definendo gli atti compiuti nei campi profughi palestinesi dalle Falangi libanesi, e così come concluso dal resoconto della Commissione Kahan opportunamente costituita con la “responsabilità indiretta” di esponenti dell’allora governo israeliano tra cui in primo ministro Begin e il ministro della Difesa Ariel Sharon, atto di genocidio. Il vergognoso massacro ai danni dei profughi palestinesi dal 16 al 18 settembre 1982 è una delle pagine più drammatiche della storia dell’occidente, visto che l’area medio orientale continua ad essere teatro di conflitto e che la vicenda Israelo-Palestinese non ha ancora oggi trovato una soluzione soddisfacente e duratura, visto che a quanto sopra sinteticamente illustrato si aggiunge il dramma della guerra in Siria e della barbarie dell’Isis in tutto il medio oriente».
Secondo i due consiglieri «il Comune di Rosignano Marittimo è sempre stato attento al ricordo e stimolatore dei valori della pace e della fratellanza tra i popoli e che più volte ha inviato proprie delagazioni nei luoghi sopra citati come segno di amicizia e pace». Per questo chiedono a sindaco e consiglio comunale «in collaborazione con il Tavolo della Pace della bassa val di Cecina, con cui manca purtroppo una collaborazione attiva da ormai troppo tempo», una Conferenza sulla pace.
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