Proteste
Enoteca social e ritrovo per giovani
La scommessa di due amici ventiduenni che aprono un nuovo locale
VADA. Un sogno che giorno dopo giorno si sta trasformando in realtà. Una passione in un lavoro concreto. Una lunga amicizia nell'avvio di un'impresa. Un'occasione che si è presentata quasi per caso e che loro, due ragazzi di 22 anni, hanno deciso di cogliere al volo. L'obiettivo è quello di fare della loro attività - "I fichi secchi. Da bere e da mangiare" - che inaugurerà domani pomeriggio in piazza Garibaldi a Vada (ore 16.30) un punto di riferimento per i ragazzi del territorio. «Una quasi enoteca, ma meno formale - come hanno spiegato - dove i turisti possono venire ad assaggiare e ad acquistare prodotti locali di qualità. Spesso a km zero. Birre artigianali, vini, taglieri e panini particolari, diversi rispetto a quelli tradizionali». Loro sono Federico Franchini e Filippo Bianco. Due giovani che, in controtendenza rispetto a molti altri loro coetanei, hanno deciso di investire a Vada. Di unire le forze e le loro competenze. Forti già di esperienze nel settore della ristorazione. Federico come cameriere stagionale, Filippo invece come dipendente nel panificio di famiglia. «Siamo amici da molti anni - ha detto Federico Franchini -. Ci siamo diplomati entrambi al liceo tecnologico Mattei di Rosignano. Dopo le superiori io mi sono iscritto a Discipline dello spettacolo e della comunicazione all'Università di Pisa, lavorando però d'estate come cameriere. Filippo invece ha sempre lavorato nel forno di famiglia». (e.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
