Sicurezza
È morto Biagini Gabbro piange il suo amato pittore
ROSIGNANO. I macchiaioli come riferimento, la scuola labronica in tasca.Gianfranco Biagini, pittore livornese ma residente sin da piccolo a Gabbro, ci ha lasciati a 81 anni. Ieri anche il Comune di...
ROSIGNANO. I macchiaioli come riferimento, la scuola labronica in tasca.Gianfranco Biagini, pittore livornese ma residente sin da piccolo a Gabbro, ci ha lasciati a 81 anni. Ieri anche il Comune di Rosignano Marittimo ha voluto esprimere cordoglio per la scomparsa di Biagini.
Nato a Livorno nel 1936, si era trasferito da giovane al Gabbro dove ha trascorso tutta la vita lavorando nella macelleria di famiglia e dedicandosi con impegno assiduo e appassionato all'arte.
Era pittore figurativo, con un talento sbocciato precocemente a tredici anni, che aveva portato avanti quotidianamente seguendo la lezione della pittura macchiaiola di derivazione labronica. «Ho dipinto la mia storia giorno per giorno, la pittura è stata la mia compagna durante il viaggio - diceva di sè - un altro mio desiderio è poter lasciare anche se piccola una traccia del mio passaggio su questa terra».
Biagini - che ha un figlio, Maurizio, anch'egli pittore che si ispira alla Pop art - ha lasciato infatti numerosi segni del suo operato in sedi pubbliche come la stessa chiesa del Gabbro e la collezione d'arte del Mambo - Museo d'arte moderna di Bologna, e in raccolte private, così come ha allestito circa 150 mostre personali in Italia e all'estero. «Nell'immediatezza di questa triste notizia - ha detto il sindaco Alessandro Franchi - il mio pensiero va a Luana, Cinzia e Maurizio, che ha condiviso con il padre la grande passione per la pittura. L'Amministrazione Comunale e tutta la comunità di Rosignano si stringono intorno alla famiglia nel ricordo dell'uomo e dell'artista».
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