Attenzione
Armunia sbarca al teatro Solvay
Da aprile serate di spettacolo ma anche date per tutta la famiglia
ROSIGNANO. Sette spettacoli organizzati da Armunia presso il teatro Solvay. Una stagione teatrale che prenderà il via domenica pomeriggio e che si dividerà tra tre serate di vero e proprio teatro ed altre quattro date pensate per le famiglie. Un calendario che segue, di fatto, quello partito a novembre grazie alla collaborazione tra Comune e Fondazione Toscana. E che si concluderà giovedì sera con lo spettacolo di Stefano Accorsi e Marco Baliani. «Si tratta - ha spiegato l'assessore alle politiche culturali Licia Montagnani - di una proposta importante, di altissimo livello. Complementare a quella del Comune». Ridotta , quest'anno, a causa di alcuni problemi tecnici intercorsi durante la lunga trattativa con la società chimica Solvay per il passaggio di proprietà. «Chiaro perciò - ha puntualizzato l'assessore assieme al presidente di Armunia Vincenzo Brogi - che dal prossimo anno sarà ancora più integrata ed esaustiva, nonostante in queste sette date ci siano già personaggi di rilievo nel panorama teatrale italiano e non solo come Roberto Latini e Lucia Calamaro». Il primo porterà infatti in scena sabato primo aprile "Amleto + Die Fortinbrasmaschine" della compagnia "Fortebraccio teatro" mentre Lucia Calamaro sarà presso lo storico teatro in via Ernesto Solvay venerdì 14 aprile con "La vita ferma". «Siamo gli unici in Toscana - ha sottolineato il codirettore artistico Fabio Masi - ad ospitare lo spettacolo di una drammaturga e regista che sta girando l'Italia e la Francia. Orgogliosi inoltre di presentare due lavori che sono nati proprio a Castiglioncello. Uno grazie alle residenze artistiche di Armunia, l'altro all'interno di Inequilibrio». Quanto poi alla terza data, martedì 11 aprile, vedrà in scena "Chicazzohainiziato tutto questo" di Dukovski e Kaupan per la regia del castiglioncellese Alessio Pizzech. «Sostenuto e prodotto dalla compagnia Fattore K - ha aggiunto - porta in teatro una drammaturgia sconosciuta dell'Europa del nord». Infine poi 4 date per il teatro-famiglia. «Un teatro multidisciplinare - ha spiegato la codirettrice artistica Angela Fumarola - che attraversa trasversalmente le generazioni». La prima data è in programma per domenica pomeriggio. «"Felice", con la regia di Silvia Gribaudi - ha concluso - è uno spettacolo sulle emozioni. Un'esperienza innovativa rivolta ai bambini dai 4 ai 7 anni». A seguire poi "La storia del rock" il 23 marzo, "Rosso Cappuccetto" il 9 aprile e "Ok Robot" che domenica 30 aprile concluderà quindi gli appuntamenti per i ragazzi.
Elisa Pastore
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