Proteste
Agostini: «Perché sostengo Orlando»
ROSIGNANO. Il capogruppo Pd in consiglio comunale, Luca Agostini, scioglie le riserve e si schiera con il ministro Orlando. «Non ho fatto mistero di aver apprezzato il percorso che Enrico Rossi aveva...
ROSIGNANO. Il capogruppo Pd in consiglio comunale, Luca Agostini, scioglie le riserve e si schiera con il ministro Orlando. «Non ho fatto mistero di aver apprezzato il percorso che Enrico Rossi aveva avviato lo scorso anno - scrive Agostini - attraverso la pubblicazione e presentazione del suo libro ed attraverso i molti interventi pubblici fatti sul tema del futuro della politica e del partito democratico. Così come non ho avuto dubbi sulla possibilità di seguirlo al di fuori del Pd. L'uscita di Rossi però mi ha messo di fronte a dover scegliere chi poter sostenere al congresso del Pd, consapevole che mai e poi mai avrei scelto per automatica affinità con Rossi, simpatia, antipatia, ma che avrei legato la mia decisione alla lettura delle proposte dei diversi candidati, dei loro interventi, delle loro dichiarazioni».
Agostini spiega di aver atteso finora a prima di decidere chi sostenere «per documentarmi, leggere, pensare, non per impreziosirmi o farmi corteggiare da chi in questi giorni ha preso già una propria posizione, con grande rispetto per le diverse scelte, ma con altrettanto rispetto e correttezza nei confronti della mia storia politica, fatta sempre di scelte libere da tatticismi e condizionamenti esterni». «Oggi scelgo le proposte di Orlando prosegue il capogruppo Pd - anche dopo aver attentamente valutato quanto proposto da Maurizio Martina, interessante, ma non sufficiente a garantire quelle aspettative che io ripongo in un partito che si pone decisamente a servizio dei cittadini, degli ultimi, di chi ha bisogno, nelle difficili sfide di una società in continuo e rapido cambiamento. Proposta non sufficiente anche perché poi alla resa dei conti non è Martina che si candida. Scelgo Orlando anche dopo aver ascoltato Gianni Cuperlo (da me votato in passato) ed il suo sostegno al ministro. Scelgo Orlando soprattutto perché all'interno della sua proposta, insieme ad una lucida analisi della situazione sociopolitica nazionale ed internazionale, ho ritrovato quelle emozioni dell'impegno politico a servizio dei cittadini, quell'entusiasmo di poter rendere migliore la vita degli altri, quella visione di un mondo migliore che sempre mi ha accompagnato nel mio percorso di vita e politico. Ecco, su questa visione della società, di un Italia che può crederci ancora se ritrova la propria unità e la assume come valore fondamentale di crescita, sviluppo e riscatto, sono pronto non solo a sottoscrivere le proposte di Orlando, ma a battermi convintamente per la sua vittoria nel congresso».
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