Finanza
Un futuro con più bici e pullman
Illustrato il nuovo piano della mobilità urbana, Franchi: «Al centro i cittadini»
ROSIGNANO. Rimette al centro il cittadino e i suoi spostamenti sul territorio: il Piano urbano della mobilità sostenibile promosso dal Comune di Rosignano non è imperniato sull'auto ma sulla persona. Incentiva la mobilità dolce e sostenibile proprio su un territorio con alta densità di autoveicoli: circa 20mila per 31mila abitanti (629 auto ogni mille), che vengono usati prevalentemente per spostamenti in ambito urbano (il 65%). Su un'area che in estate raggiunge 100mila presenze grazie ad un grande afflusso turistico, in cui il trasporto pubblico locale giocherà un ruolo strategico nei collegamenti interni, restano ancora aperte molte sfide. Il Pums, presentato al pubblico nell'iniziativa pubblica ieri giovedì 9 marzo all'Auditorium di piazza del Mercato, avrà il compito di programmare e orientare questi interventi che favoriscono un cambiamento culturale e di approccio alla mobilità nei cittadini. Per questo ha coinvolto anche alcuni classi della scuole Fattori-Dante, i cui elaborati sul Pums sono stati presentati nel corso della mattinata. «È un piano che stiamo redigendo con l'ascolto di cittadini, associazioni di categoria e scuole, per mettere al centro della mobilità il pedone seguendo gli orientamenti dell'Agenda Europea», ha detto il sindaco Alessandro Franchi. «Il piano del traffico di 18 anni fa metteva al centro della programmazione strategica l'auto - ha proseguito - nel Pums si tiene conto del bambino che va a scuola, del lavoratore che raggiunge il posto di lavoro perché ogni cittadino deve essere salvaguardato nella sua capacità e diritto di mobilità sostenibile. Il Pums è obbligatorio per i comuni sopra 50mila abitanti, noi siamo quasi 32mila ma per gli obiettivi che ci prefiggiamo legati all'ambiente e alla mobilità credevamo che fosse uno strumento utile, anche per accedere a finanziamenti regionali, nazionali ed europei. Come cittadini siamo spesso portati a comportamenti non virtuosi, come Amministrazione, che ha la gestione di un territorio vasto, nel rapporto con i cittadini dobbiamo provare a cambiare queste abitudini, mostrando che il percorso scuola/lavoro o per il tempo libero può essere fatto anche in bicicletta o col mezzo pubblico». Il Pums di Rosignano, dopo la fase di ascolto e l'elaborazione di circa 500 questionari raccolti tra cittadini e turisti delle 7 frazioni, ha fissato cinque obiettivi con altrettante strategie, cui si aggiungono due strategie trasversali, che daranno vita a 26 azioni. Si intende quindi assicurare un'accessibilità capillare sul territorio, predisporre una mobilità integrata, rendere lo spazio pubblico sicuro e fruibile...
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