Gioco
La scuola media trasloca via ai lavori antisismici
Dal 20 marzo le classi dell’istituto di Donoratico saranno trasferite a Castagneto La sindaca: «Cantiere in anticipo grazie a un finanziamento regionale»
DONORATICO. Le sette classi della scuola media di Donoratico, per un totale di 150 alunni saranno trasferiti dal 20 marzo presso il plesso dell'istituto Borsi di Castagneto Carducci. La decisione è del Comune di Castagneto per dare avvio, anticipato, ai lavori di adeguamento antisismico della struttura, visto la possibilità di accedere, solo per poco tempo, ad un finanziamento eccezionale disposto dalla Regione Toscana. Si tratta di lavori che proseguiranno fino alla fine di aprile, per circa un mese e mezzo quindi, approfittando della chiusura delle scuole in prossimità delle vacanze pasquali. «Gli studenti saranno trasferiti all'ultimo piano e al mezzanino della scuola di Castagneto Carducci - spiega l'assessore alla scuola Katia Mottola. Inoltre abbiamo concordato nei dettagli i servizi di trasporto con Atm (per i ragazzi che abitano a Donoratico) e scuolabus (per quelli delle zone di Bolgheri e campagna) con un potenziamento del servizio. Gli orari saranno poi concordati con la dirigente scolastica». Ieri nei locali della scuola primaria di Donoratico si è tenuta la riunione tra la dirigente scolastica, prof.ssa Claudia Giannetti, la presidentessa del Consiglio d'istituto Sandra Daveti con il Consiglio tutto della scuola e l'amministrazione comunale, sindaco, vicesindaco e assessore, proprio per discutere la situazione del plesso della scuola secondaria. «La chiusura del plesso delle medie di Donoratico è una decisione di esclusiva competenza dell'amministrazione comunale - fa sapere in una nota Giannetti - sulla quale non abbiamo voce in capitolo. Per quanto ci riguarda, però, dobbiamo porci l'obiettivo di far svolgere ai nostri alunni serenamente il loro percorso scolastico a prescindere dalla sede, limitando i disagi per tutti e cercando di non perdere giorni di scuola. Uno spostamento che non può essere procrastinato alla fine dell'anno scolastico, a detta del Comune, pena la perdita di ingenti, quanto indispensabili finanziamenti. Si tratta di importanti lavori di consolidamento delle fondamenta che hanno lo scopo di rendere antisismico il plesso di Donoratico e che partiranno verso la metà del mese per proseguire fino alla fine di aprile, per circa un mese e mezzo approfittando, proprio per limitare il disagio, anche della chiusura delle scuole per circa 10 giorni a Pasqua». «L'intervento era previsto in due step e in tempi dilazionati - spiega il sindaco Sandra Scarpellini- ma abbiamo deciso di fare tutto in una soluzione e in anticipo, avendo l'imperdibile opportunità di attingere ad un contributo importante. Così entro gli inizi di maggio avremo il plesso adeguatamente sistemato in termini di sicurezza, con un po' di disagio, sostenibile, e in poco tempo (nel mezzo ci sono dieci giorni di vacanze). I servizi di trasporto e mensa sono stati ben riorganizzati per attenuare ogni problema. Ringraziamo la Dirigente, i collaboratori e le famiglie per l'immediata disponibilità e la costante collaborazione vista la posta in gioco». Intanto il personale della scuola e gli operai del Comune stanno apprestando i locali che accoglieranno i nuovi compagni in attesa di acquisire tutte le certificazioni necessarie dagli organi competenti.
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