Finanza
Nasce Si e attacca: «Bettini, perché in giunta?»
Coordinamento di Riccucci, Flammia e Centelli. Preoccupa la scelta di Cecina: «No a operazioni edilizie»
VADA. SI, Sinistra Italiana, riparte da Giovanni Riccucci (conferma per lui dopo l’esperienza Sel), Sabrina Centelli (altra conferma) e Alessio Flammia (la novità, approdo in Sinistra Italiana dopo l’uscita di scena dalla segreteria di Rifondazione). Traghetteranno il partito al congresso e alla scelta della direzione locale. Intanto partono all’attacco. Sul versante locale nel mirino resta il porto di Cecina, ma preoccupa l’ultimo rimpasto in giunta fatto dal sindaco Samuele Lippi. Dice Mario Baldeschi: «Con tutto l’amore che possiamo nutrire per Bettini, per le sue imprese e la sua grandezza come campione, ci chiediamo: quale sarà il ruolo di Bettini in giunta? Si parla di turismo sportivo, il sindaco parla di ricettività. Cosa vuol dire, quali sono gli obiettivi? Si parla di nuove strutture, quali sono? E soprattutto dove verranno realizzate, su quali terreni?». Il riferimento di SI è chiaramente all’area del Paduletto e della pineta. Già come Sel era stato criticato il progetto di una strada di collegamento con Marina di Bibbona a fianco della pineta. Oggi SI ribadisce la propria contrarietà ad eventuali operazioni fatte nel nome del “turismo sportivo”. Così come sul porto - spiega Riccucci - “è l’ora che chi costruisce rispetti quanto previsto in convenzione a partire dal mantenimento della linea di costa che non c’è mai stato”.
Più in generale l’obiettivo che Sinistra Italiana si pone, a beve termine, è il congresso locale della Bvc entro il mese di marzo. Politicamente, poi, “vogliamo rappresentare un’alternativa - dice Flammia - a questo sistema economico e sociale”. I temi cari restano il lavoro (ed ha proposito si annuncia il sostegno ai referendum promossi dalla Cgil), la giustizia sociale («si è allergata - dice Flammi - la forbice fra ricchi e poveri») i diritti. Su quest’ultimo SI annuncia la volontà di combattere i rigurgiti razzisti, anche nella nostra zona. Si propone un’azione di contrasto alla Lega Nord “soprattutto a Cecina” e - seguendo il modello di Podemos - l’obiettivo è quello “di caplestare le moquettes del potere e dei palazzi senza mai perdere di vista l’odore della strada”. Partendo dal coinvolgimento dei giovani e guardando con interessa a quel che succede nella sinistra del Pd.(a.r.)
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