Finanza
Microcredito a 2 imprese cerimonia con Di Battista
Cecina: gremita la sala del Comune vecchio per l’iniziativa del Movimento 5 Stelle. Il deputato: «Il nostro taglio delle indennità non è un gesto simbolico»
CECINA. «Non ci conosciamo, anche se mio padre nel viterbese opera nella termoidraulica». La platea ride. A nessuno sfugge la stoccata a Matteo Renzi. Il deputato del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista fa tappa a Cecina per l’iniziativa “Microcredito una speranza che cresce” in cui si celebrano le prime due erogazioni in Toscana da quando deputati e senatori grillini finanziano con parte della loro indennità un apposito fondo, gestito dal Ministero dello sviluppo economico. Tra i beneficiari c’è il 27enne Davide Vento che grazie al credito ha iniziato a far correre la sua ditta di termoidraulica.
Il finanziamento del fondo per il microcredito è uno dei vanti dei 5 Stelle. Nella sala del Comune vecchio poco alla volta si esauriscono anche i posti in piedi. Tanti attivisti, ma non solo. C’è il sindaco di Livorno Filippo Nogarin, e tra i consiglieri comunali Rosanna Farinetti (Cecina) e Luca Carli (Castagneto Carducci). Il gruppo consiliare al completo con in prima fila il portavoce Giacomo Giannarelli. L’occasione si presta per marcare la differenza. «Se guadagni il giusto non rischi il distacco dalla realtà che è la malattia principale che sfocia nei compromessi del palazzo – dice Di Battista –. Dei 10.000 euro lordi dell’indennità la metà la versiamo in questo fondo. Non è un gesto simbolico perché in quattro anni sono nate 4.000 imprese e 10.000 posti di lavoro».
E a Cecina? La ditta di termoidraulica era già attiva ma non riusciva ad accedere al credito. «Le banche a cui mi sono rivolto mi hanno respinto – dice Vento –. Il mio progetto era valido. Con il microcredito ho acquistato un furgone, nuova attrezzatura e fatto pubblicità. Sono decollato e ho potuto fare anche un’assunzione». Per il prestito da restituire in 5 anni ha dovuto presenatre garanzie reali per il 20%. Anche il negozio di tatuaggi e piercing Tatoo Bull Brother era in attività da più di un anno. Con il finanziamento Simone Lavista ha acquistato nuovi macchinari e finanziato stage di perfezionamento.
Ad illustrare i meccanismi perl’accesso al microcredito è l’attivista cecinese Domenico Caricari, che mette a disposizione le sue conoscenze per una prima consulenza a chi fosse interessato.
Il taglio all’indennità di deputati e senatori 5 Stelle viene restituito allo Stato e confluisce nel fondo di garanzia del Ministero dello Sviluppo economico (Mise) per le Piccole e medie imprese (Pmi). La principale novità introdotta per decreto nel 2014 è quella di poter ricorrere al microcredito utilizzando lo Stato come garanzia per l’80%, mentre il restante 20% deve essere coperto dal richiedente con garanzie reali. In Toscana Giannarelli annuncia la proposta: «Il microcredito in Toscana è attivo da un anno, ma siamo il fanalino di coda in Italia. Fino a 25.000 euro deve essere ad accesso diretto, senza passare dai Confidi, così come accade già nelle altre regioni».
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