Il Tirreno

Un depuratore per 45.000 abitanti

Un depuratore per 45.000 abitanti

Sopralluogo al cantiere del raddoppio. Balneazione migliore e stop cattivi odori

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ROSIGNANO. Sopralluogo del sindaco Alessandro Franchi, del vicesindaco Daniele Donati e dell'assessore alle infrastrutture Piero Nocchi al depuratore di Rosignano Solvay, ricevuti dal presidente Asa Andrea Guerrini e dall'equipe di tecnici che sta lavorando da primavera 2016 al vecchio depuratore. Il nuovo progetto prevede di raddoppiare l'impianto con due linee di trattamento liquami calibrate per 45mila abitanti equivalenti e in grado di accogliere 6mln di metri cubi l'anno. Come illustrato dal responsabile del settore progettazione Asa Fabrizio Pacini, i lavori svolti dalla ditta EdilAlta (Altamura) sono nella fase di costruzione degli edifici in cemento, che dovrebbe concludersi entro 60 giorni. A questa seguirà la parte impiantistica, che sarà messa a punto entro l'anno.

L'impianto prevede la creazione della seconda linea di trattamento, che funzionerà insieme alla prima, permettendo entro un anno di trattare fino a 45mila abitanti equivalenti. Il costo dei lavori è circa 2,4mln di euro. «L’impianto - ha detto ranchi - potrà dare una risposta importante dal punto di vista ambientale, contribuendo a preservare la qualità delle acque di balneazione, ma potrà anche alleviare i disagi (maleodoranze)dei cittadini che risiedono vicino all'attuale impianto». Un edificio nuovo sarà adibito alla quadristica elettrica, che servirà entrambi gli impianti ed è già predisposto per prevedere un successivo passaggio a 60mila abitanti.

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