La manifestazione
Concorso d’inglese, podio sfiorato
La finale nazionale della studentessa Anna Falorni ad Urbino
CECINA. Complimenti, dice entusiasta Manuela Lazzereschi, professoressa d’inglese, alla sua allieva prediletta, Anna Falorni, che la settimana scorsa ha centrato il quarto posto assoluto al concorso nazionale di lingua inglese a Urbino. La studentessa, 5ª C al liceo scientifico Enrico Fermi di Cecina, è stata la prima della scuola a partecipare all’appuntamento, giunto alla 7ª edizione. Grazie alla non trascurabile conoscenza e alle capacità personali, che le hanno permesso di raggiungere le Marche dopo avere superato l'anno scorso il primo esame via internet.
A Urbino, il primo giorno Anna si è confrontata con la comprensione del lessico, rispondendo a domande sul significato dei proverbi, poi ha affrontato lo spiking, una discussione di otto minuti, qualificandosi per la finale con 87 punti. Dove si è misurata con una prova di scrittura creativa, di certo non semplice, che le ha regalato il quarto posto nazionale, a sole tre lunghezze dal podio. Più che sufficiente per capire che Falorni, combattendo contro la stanchezza e gli impegni legati alla scuola di via Napoli, ha dimostrato di poter competere al pari con gli altri.
«È stata un’esperienza interessante – racconta Anna Falorni – perché ho conosciuto studenti da tutta Italia. Sono soddisfatta: basti pensare che all’inizio eravamo in 14.000».
Anna, come abbiamo scritto pochi giorni fa, si è seduta a novembre nella sala multimediale dell’istituto per “Use of english”, il primo banco di prova. Il suo percorso è iniziato così. Il resto è venuto dagli insegnamenti della prof, che da anni ormai lavora in modo moderno approfondendo pure testi sull'arte e proponendo in classe la visione e l'ascolto di film per la comprensione dei linguaggi artistici e cinematografici.
Un capitolo di didattica digitale per formare negli studenti un bagaglio di conoscenza utile dopo il diploma. Anna parla anche il francese e lo spagnolo e l'anno prossimo pensa di iscriversi a Medicina e lingua inglese all'università di Pavia. Intanto, studia tutti i pomeriggi come i suoi compagni perché a giugno dovrà affrontare l'esame di Maturità. (m.f.)
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