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Lotta alla processionaria coinvolti anche i cittadini
Ordinanza del sindaco a carico dei proprietari di alberi di conifere come il pino Obbligo di distruggere i nidi o si rischiano sanzioni e l’ingiunzione del Comune
CECINA. Rischio processionaria. A lanciare l’allarme è il Servizio fitosanitario della Regione Toscana che segnala infestazioni sul territorio cecinese e sollecita una lotta serrata contro il lepidottero, che nidifica sui pini, per prevenire rischi per la salute delle persone e gli animali domestici. Gli interventi messi in atto dal Comune di Cecina per interrompere il ciclo biologico delle larve ed evitare che si creino nuovi nidi on bastano. Nella guerra devono essere coinvolti anche i privati. La chiamata alle armi con l’ordinanza del 16 gennaio, la prima del nuovo anno a firma del sindaco Samuele Lippi.
Ai proprietari di alberi di conifere viene ordinato di verificare la presenza sulle proprie piante di nidi larvali invernali del temuto lepidottero e se necessario di provvedere alla tempestiva rimozione, a propria cura e spese. La tecnica dell’intervento è l’asportazione meccanica, ovvero il taglio dei rami infestati e il successivo abbruciamento. E nel caso non sia possibile fare la rimozione dei nidi di segnalare il pericolo con dei cartelli.
Nell’ordinanza si avverte che “agli inadempienti, fatta salva l’applicazione delle sanzioni previste per legge, previo diffida, potrà essere disposta l’esecuzione d’ufficio degli interventi omessi, con addebito delle relative spese”. Alla polizia municipale l’incarico della sorveglianza sull’esecuzione dell’ordinanza.
I nidi contenenti le larve di processionaria si possono già osservare sulle cime degli alberi: al loro interno le larve che, una volta pronte, escono per nutrirsi e lo fanno spostandosi in fila indiana, “in processione” verso il basso. Questa è la fase più pericolosa, poiché è più alto il rischio di contatto con le larve, dotate di peli urticanti usati come forma di difesa che, in caso di contatto con persone e animali possono dar vita ad allergie e fastidiosi eritemi cutanei, oltre al fatto che, dal punto di vista dell'alimentazione, sono insetti che prediligono le foglie dei pini, compromettendone il ciclo vitale.
Il provvedimento richiama anche gli uffici e i servizi competenti del Comune di Cecina a cui si ordina di monitorare i pini che si trovano nei giardini pubblici, nei parchi degli asili e delle scuole e di provvedere nel caso vengano riscontrati dei nidi di processionaria alla rimozione. Anche in questo caso con il taglio dei rami infestati e l’abbruciamento. Un primo intervento per tre notti consecutive, dal 12 al 14 dicembre, sono state irrorate le chiome dei pini che si trovano sulle aree pubbliche, strade e piazze, nonché gli ambienti esterni scolastici, con prodotti larvicidi per interrompere il ciclo biologico delle larve ed evitare che si creino nuovi nidi.
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