Toscana
Raid in bar e uffici 9 colpi in una notte
San Vincenzo, i ladri in fuga intercettati dai carabinieri Un furto anche a Cafaggio, recuperata parte della refurtiva
SAN VINCENZO. Furti a raffica. E ladri in fuga. Intercettati dai carabinieri abbandonano l'auto e riescono a sparire nella campagna all'ingresso di Fiorentina. Nove i colpi messi a segno in una manciata di ore. Bar, ristoranti, agenzie immobiliari e di assicurazioni. Questa la tipologia delle attività razziate la notte del 20 gennaio tra San Vincenzo e Cafaggio. Bottino nell'ordine degli 8.000 euro, che per metà è stato recuperato dai militari dell'Arma.
Una geografia precisa. Tempi serrati. E modalità che ad ogni tappa si ripetono con minime varianti. A san Vincenzo, tra largo Berlese e corso Italia, mettono a segno 8 colpi. Agiscono indisturbati. Poi si spostano in direzione Cafaggio. Forzano la porta principale o vincono la resistenza di un infisso. Come nel caso della pizzeria Xke Qua in corso Italia. Qui ad avvisare il proprietario del possibile furto è stata una passante che prima delle 7 del mattino ha notato le finestre su un lato del locale stranamente aperte.
I malviventi si sono introdotti nei locali per arraffare quel che trovano, dai contanti alle apparecchiature informatiche. Poi l'ultima tappa ai danni del bar L'innesto, in località Cafaggio. Qui l'azione dei malviventi è stata notata ed è scattata una provvidenziale segnalazione al 112. Tra le indicazioni quella del tipo di auto, una potente Lexus V6. Il mezzo è risultato rubato lo stesso giorno dei furti in una concessionaria di Bologna.
Nei bar e ristoranti il primo obiettivo è la caccia al fondo cassa. Mentre nelle agenzie immobiliari e assicurative oltre ai soldi si cercano computer, altre apparecchiature informatiche e cellulari. L'ordine delle incursioni non è noto ma a fare i conti con i ladri sono stati i ristoranti Il Timone, la pizzeria Xke Qua, il pub Brandibirra, i bar Miramare e Il Gabbiano, le agenzie immobiliari Eden e Giomi, l'agenzia di assicurazioni Itas. Il raid a San Vincenzo è avvenuto prima delle 4 del mattino del 21 gennaio. A quell'ora alla centrale operativa del 112 è arrivata la telefonata da Cafaggio che ha permesso ai carabinieri, con le pattuglie che nella notte erano sul territorio, di chiudere le vie di fuga ai ladri. Quanti siano i malviventi non è dato sapere. Quando si sono visti scoperti hanno abbandonato l’auto e sono scappati nella campagna, protetti dal buio. Sul veicolo è stata rinvenuta parte della refurtiva, al netto dei contanti pari a circa 4.000 euro che non hanno rappresentato un ingombro alla fuga.
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