La protesta
Inquinamento e salute nuova indagine di Cnr e Monasterio
ROSIGNANO. Sarà effettuato un ulteriore studio per approfondire le relazioni tra inquinamento ambientale, salute, e morti. Questo è stato deciso giovedì scorso durante una riunione che si è tenuta...
ROSIGNANO. Sarà effettuato un ulteriore studio per approfondire le relazioni tra inquinamento ambientale, salute, e morti. Questo è stato deciso giovedì scorso durante una riunione che si è tenuta presso la sala riunioni del Polo Tecnologico di Cecina. Una riunione operativa, coordinata dal sindaco di Cecina Samuele Lippi, alla quale hanno partecipato il dottor Claudio Marbotti che insieme ad alcuni colleghi ha effettuato uno studio epidemiologico e sulla mortalità della popolazione sulla costa, il vicesindaco di Rosignano Daniele Donati, i responsabili di Arpat, Asl Nord Ovest, Ispo nonché i membri della Commissione Sanità del Comune di Cecina. Un incontro ufficiale per approfondire, dunque, le relazioni tra inquinamento ambientale e salute e chiarire le cause degli eccessi di mortalità per malattie cronico-degenerative osservati dai ricercatori nei due Comuni.
«Dopo una discussione intensa e approfondita, in cui si è affrontato il tema annoso e sostanzialmente irrisolvibile del ruolo dei fattori di rischio individuali come fumo, dieta e sedentarietà- ha spiegato lo stesso Claudio Marabotti - abbiamo convenuto che l'unico modo per capire il peso dell'inquinamento ambientale documentato nella zona è la realizzazione di uno studio di approfondimento.Tale approfondimento - spiega Margotti - si baserà sulla valutazione comparata di soggetti malati e di controlli sani». Il protocollo dello studio sarà preparato dal gruppo di ricerca che ha pubblicato lo studio epidemiologico preliminare, coordinato dal dott. Fabrizio Bianchi, direttore dell'Epidemiologia Clinica del Cnr e della Fondazione Monasterio di Pisa, esperto riconosciuto nel campo, con alle spalle studi sui siti più inquinati d'Italia (da Taranto a Gela, a Crotone). Per quanto riguarda il Comune di Rosignano «andiamo avanti con il laboratorio di prevenzione oncologica già avviato da mesi. Adesso c'è da capire- spiega il vicesindaco Daniele Donati - come approfondire il percorro per avere risposte più precise. Si tratta dunque di arricchire il progetto già in essere rispetto ai dati della ricerca portata avanti da Marbotti e colleghi, con un supplemento di indagini specifiche. Aspettiamo che gli estensori dello studio propongano azioni di approfondimento».
Tra le azioni menzionate da Donati c'è anche una campagna relativa al monitoraggio dell'aria per la quale il comune di Rosignano ha stanziato 9mila 600 euro . Una campagna straordinaria con centraline mobili per verificare la qualità dell'area che i cittadini respirano sul territorio comunale.Un impegno preso lo scorso 15 ottobre durante l'incontro tra Asl, Ispo, Arpat e varie associazioni nell'ambito dell'iniziativa Rosignano Laboratorio di prevenzione oncologica. "La cifra è già stata prevista nel bilancio 2017- conclude Donati - la campagna inizierà non appena Arpat avrà la disponibilità delle centraline mobili".(al.be.)
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