Gioco
Boom di truffe, chiesti più controlli
Folla all’assemblea con i carabinieri a Villa Celestina, il maresciallo Calvanese: «Stanno aumentando quelle telefoniche»
CASTIGLIONCELLO. Se i dati della Prefettura segnalano che furti, danneggiamenti e rapine sul territorio del Comune di Rosignano sono in diminuzione ad aumentare sono le truffe che colpiscono principalmente gli anziani che vivono da soli.
Sala colma di cittadini, ieri mattina, per ricevere i consigli del maresciallo dei carabinieri Michele Calvanese. Perché, al di là dei dati, a contare sul tema della sicurezza è anche quanto un cittadino si senta tranquillo in casa propria.
All'assemblea pubblica tenutasi a Villa Celestina organizzata dall'Assemblea di frazione di Castiglioncello, erano presenti anche il sindaco Alessandro Franchi e l'assessore alla polizia municipale Piero Nocchi. È il presidente dell’Assemblea di frazione, Richard Morelli.
I dati. «Nei primi otto mesi del 2016 - ha detto il sindaco - siamo passati da 700 furti denunciati nel 2013 a 489. Due sole rapine avvenute nel 2015. Per quanto riguarda i danneggiamenti a beni privati siamo passati dai 160 denunciati nel 2013 ai 111 denunciati nei primi otto mesi dello scorso anno. Il trend dimostra che vi è una decrescita per quanto riguarda i reati che colpiscono i cittadini».
Truffe. Si tratta di una fenomeno in aumento. E visto il maggiore controllo del territorio anche da parte dei cittadini pronti a collaborare con le forze dell'ordine e a segnalare la presenza sul territorio di sconosciuti in atteggiamenti sospetti, le truffe in aumento sono quelle via telefono.
«Si tratta sempre più spesso di persone attrezzate, sia uomini che donne- ha spiegato Calvanese- che cercano i numeri telefonici di cittadini che abitano in una via. Si mettono in contatto con il soggetto individuato solitamente presentandosi come avvocati. Dicono che il figlio o il nipote è stato coinvolto in un incidente stradale e che se non vogliono che finisca indagato o in carcere, debbono pagare tra i 4 o i 5 mila euro».
«Per maggiore veridicità - prosegue Calvanese - , consigliano al cittadino di chiamare il 112. Poi, non staccano la linea telefonica; il cittadino chiama il 112 e sono sempre loro che rispondono confermando il fatto. E' chiaro che la persona truffata, sentendo parlare di figli o nipoti, è pronto a pagare in contanti o in gioielli».
I consigli. Per le truffe telefoniche "sarebbe meglio che ogni cittadino disponesse di un secondo telefono, magari cellulare, e che con questo - ha detto Calvanese - telefonasse ai figli in modo da sincerarsi della veridicità di quanto viene loro raccontato. Quindi esistono dispositivi come i call blocker che permettono il blocco delle chiamate indesiderate; soprattutto ricordarsi sempre che le forze dell'ordine non chiedono mai denaro».
Chiesti più controlli. Nonostante i dati resi noti dal sindaco i cittadini hanno chiesto al Maresciallo Calvanese e al sindaco, per quanto riguarda la polizia municipale, di mettere in atto maggiori controlli durante la notte. «I maggiori controlli vengono fatti di giorno - ha detto un residente - sarebbe auspicabile vedere più forze dell'ordine anche di notte».
Tra i presenti anche chi ha subito furti in casa; in particolare alcuni cittadini hanno segnalato come via Signorini, via della Ragnania, via Borrani, dove spesso i ladri sono in azione. «Sono strade al buio - hanno detto - in alcuni punti mancano i lampioni e le luci non illuminano abbastanza». Insomma il buio rende insicuri.
Infine Calvanese ha chiesto ai residenti di collaborare con i carabinieri segnalando situazioni ritenute sospette.
Al termine dell'incontro è stata consegnata, da parte della cittadinanza, una targa al brigadiere capo Roberto Romano andato in pensione dopo 23 anni di servizio.
Una targa per il lavoro svolto nella frazione ma, soprattutto, per la fiducia che è riuscito ad instaurare con tutti i cittadini.
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