Il Tirreno

Scontro sul marchio del Ciucheba

Scontro sul marchio del Ciucheba

Il Caffè dei Fiori lo usa per promuovere una serata, la proprietà manda la diffida

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Scontro sull’utilizzo del logo del Ciucheba, la storica discoteca in pineta Marradi a Castiglioncello, che ha chiuso i battenti all’inizio degli anni Duemila.

Stasera, infatti, al Caffé dei Fiori a Marina di Cecina è prevista una serata revival dal titolo “Mauro Donati presenta Ciucheba”. Un’iniziativa che gli organizzatori, i titolari del locale su largo Cairoli, hanno in programma nell’ambito della rassegna “Domenica lunatica”.

Per pubblicizzare l’evento nei giorni scorsi sono state sistemate locandine nel centro cittadino, che evidentemente sono saltate all’occhio dell’attuale proprietà del Ciucheba, vale a dire l’immobiliare Santa Giulia.

Che non ha perso tempo, inviando ai titolari del Caffé dei Fiori una raccomandata (anticipata via mail e fax), con cui li diffida dall’utilizzo futuro di logo e nome del Ciucheba.

«Il nome e il logo - spiega Enrico Cerri, legale rappresentante della Santa Giulia - sono di proprietà della società. Abbiamo infatti acquistato l’immobile di Castiglioncello, ma anche il logo e il nome direttamente da Mauro Donati».

Ecco che i proprietari di quello che ormai è un rudere affacciato sulla passeggiata di Castiglioncello hanno deciso di farsi sentire per difendere il marchio di loro proprietà.

«Troppo facile - prosegue Cerri - usare un marchio che è nostro. Abbiamo richiesto la rimozione di locandine e manifesti con il logo e li diffidiamo da usarlo di nuovo per qualunque ragione».

Non solo Cerri spiega che se il fatto dovesse accadere nuovamente, la Santa Giulia è pronta a chiedere un risarcimento danni.

Anna Cecchini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web